Maltrattamenti alle ex, droga e furti: deferiti in 21 in tutto il Salento

Controlli nel Magliese, nella zona di Porto cesareo ma, soprattutto nel Casaranese. Nel basso Salento i carabinieri hanno fermato diversi cittadini per numerosi reati

I carabinieri di Casarano (Foto di repertorio)

Sono 21 le denunce scattate nelle ultime ore nella zona di Maglie, Porto Cesareo e, soprattutto, nel Casaranese. Un 34enne di Bagnolo del Salento e un compaesano di 28 anni, sono finiti nei guai perché trovati a bordo di un’auto sottoposta a sequestro, peraltro senza copertura d’assicurazione. Inoltre, i due non hanno risparmiato frase oltraggiose ai militari. A Porto Cesareo, invece, nei guai P.N., una 62enne e P.V., un 41enne geometra: risponderanno di abusivismo. Durante un servizio a largo raggio, condotto dai carabinieri della compagnia di Casarano, sono stati denunciati in 19. M.C., un 38enne di Melissano, risponderà di furto aggravato. L’uomo avrebbe sottratto alcuni detersivi dalla lavanderia del posto, denominata “Lava tu”. 

Un agricoltore 51enne, sempre del luogo, risponderà invece di ricettazione: è stato sorpreso in possesso di due recinzione metalliche rubate, a Melissano, il 29 agosto. Un 36enne residente a Racale risponderà invece del furto di un furgone, asportato in paese, lo scorso 27 settembre. Il veicolo è tornato al proprietario. Un altro individuo, un 50enne di Taviano, è stato invece accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’uomo, pensionato, avrebbe colpito la convivente con calci e pugni, mandandola in ospedale. La donna, soccorsa dagli operatori del 118, è stata trasportata presso l’ospedale di Gallipoli, dove le è stato riscontrato un trauma cranico.

Ma i carabinieri coordinati dal capitano Clemente Errico, hanno anche deferito un artigiano 35enne di Taviano per aver aggredito e minacciato la propria moglie. Causandole un trauma facciale e uno stato di forte agitazione. Per atti persecutori e detenzione abusiva di armi è finito anche F.M., un 35enne di Melissano. Avrebbe usato un’arma per minacciare la ex convivente, violando persino il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna. M.S., un 29enne di Ugento, operaio, è stato invece indagato per spaccio di stupefacenti. E’ stato trovato dai militari con oltre 35 grammi di marijuana pronti per essere venduti.

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Un 23enne di Ugento, V.L., pizzaiolo di professione, è stato trovato con più di 12 grammi di marijuana ed è stato deferito. Nei guai anche E.R., un 37enne di origini albanesi e residente a Parabita  per violazione degli obblighi: sottoposto ai domiciliari, non è stato trovato in casa. Per lo stesso reato deferito anche un 31enne di Alliste, G.P. Nei guai anche alcuni cittadini che hanno rifiutato di sottoporsi ai test alcolemici e per testare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. Si tratta di D.V., un 21enne di Casarano; G.R., un 26enne di Alliste; L.S., un 27enne di Ugento; A.M.R., un 27enne di Supersano e F.L., un 45enne di Ugento. Ma l’attività dei militari casaranesi è ancora lunga. Hanno infatti presentato un foglio di via a carico di M.M., un 31enne della provincia di Siracusa e di un coetaneo della stessa provincia. Numerosi ragazzi, infine, sono stati segnalati agli uffici della prefettura per uso non terapeutico di droga.  

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