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Maltrattamenti e atti persercutori, fermati un marito ed un ex convivente

Storie diverse, eppure in qualche modo simili. Oggetto della violenza, con percosse e danneggiamenti, donne di Racale e Taurisano

LECCE – Due storie diverse eppure in qualche modo simili, perché al centro c’è sempre la violenza per le donne, in un caso l’attuale moglie, in un altro la ex. In due sono finiti agli arresti fra Racale e Taurisano.

Nel primo episodio, quello di Racale, i carabinieri della stazione locale e dell’aliquota radiomobile di Casarano, hanno arrestato in flagranza di reato per stalking, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, B.O., marocchino 53enne.

I militari della stazione locale sono intervenuti presso la guardia medica, dove poco prima si era presentata una donna con ecchimosi ed ematomi sul corpo, dovuti a percosse. La donna, visitata presso l’ospedale “Ferrari” di Casarano per ulteriori accertamenti, ha riportando una prognosi di diversi giorni.

La malcapitata ha raccontato ai militari di essere stata picchiata dal marito per futili motivi in casa, aggiungendo di essere rimasta vittima di maltrattamenti simili anche in altre occasioni. Una volta individuato, informato il pm di turno Giovanni Gagliotta, è stato dichiarato in arresto.

Risale invece alla sera del 12 maggio, Taurisano,  un’altra vicenda, in cui implicato c’è un 25enne del posto, J.M., fermato dai militari della stazione locale insieme con i colleghi del Norm di Casarano. Risponde di danneggiamento, minaccia, atti persecutori e inosservanza a provvedimenti emanati dall’autorità giudiziaria. 

I carabinieri sono intervenuti presso in una casa del centro cittadino, allertati dalla ex convivente dell’uomo, il quale  nonostante la misura emessa dal tribunale di Lecce (divieto di avvicinamento ai luoghi da lei frequentati) con annesso allontanamento da quella abitazione (provvedimento scaturito dopo le denunce per atti persecutori), si sarebbe fatto avanti.

Al rifiuto di quest’ultima di farlo entrare, si sarebbe accanito con violenza colpendo la porta d’ingresso tanto da danneggiare la maniglia, proferendo nel contempo minacce. Non soddisfatto, si sarebbe scagliato contro l’autovettura della donna, parcheggiata nelle vicinanze,  danneggiandola, per poi successivamente frantumare un vetro ci casa.  La donna, trovandosi in casa sola con i figli, ha contattato per  telefono subito i carabinieri.

I militari intervenuti hanno individuato l’uomo non molto distante dall’abitazione. Informato il pm Donatina Buffelli, è stato tratto in arresto. 

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