Maltrattamenti in famiglia ed evasione: due condanne diventano definitive

I carabinieri delle stazioni di Nardò e Cutrofiano hanno tratto in arresto Pantaleo Gaballo, 60enne, e Luigi Saracino, 46enne. I due sono stati condannati per distinti episodi: il primo per maltrattamenti e lesioni, il secondo per un caso di evasione dagli arresti domiciliari risalente al 2006

Il carcere di Lecce.

LECCE - I carabinieri delle stazioni di Nardò e Cutrofiano (entrambe dipendenti dalla compagnia di Gallipoli) hanno dato seguito nelle scorse ore a due ordini di carcerazione per l’esecuzione di pene diventate ormai definitive. Nel primo caso, è stato condotto presso la casa circondariale di Lecce Pantaleo Gaballo, un 60enne del posto.

L’uomo, infatti, è stato condannato in via definitiva a un anno e otto mesi di reclusione. L’accusa era di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. I fatti furono denunciati nel 2008 e diedero seguito alle indagini e poi al processo, conclusosi con la sua condanna.

I carabinieri di Cutrofiano, invece, hanno arrestato Luigi Saracino, 46enne, del posto. Risponde di un vecchio episodio di evasione, per il quale è stato condannato a quattro mesi di reclusione, da scontare ai domiciliari. La condanna è la conseguenza di un episodio accertato nel 2006.

Durante un controllo, pur sottoposto all’epoca alla misura degli arresti domiciliari, non fu stato trovato in casa, ma a Caprarica di Lecce, mentre a quanto pare stava tentando di scassinare la saracinesca di una tabaccheria, tanto da essere arrestato in flagranza.

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Più di recente lo stesso Saracino è ritornato nelle cronache per un episodio di spaccio. Ai primi di marzo del 2013 è stato “pizzicato” dai carabinieri a spacciare cocaina nella villa comunale, nella quale a quanto pare si recava appositamente, andando avanti e indietro, poiché non abita molto lontano.

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