Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Maltrattamenti in famiglia: ora patteggia cinque anni

Gian Pasquale Bandello, 43enne di Aradeo, era stato accusato di maltrattamenti in famiglia, tentato procurato aborto e tentato omicidio. Sta scontando in carcere una precedente condanna a 9 anni

Procura-55

LECCE - Ha patteggiato cinque anni di reclusione davanti al gup Ines Casciaro per violenze contro la ex compagna Gian Pasquale Bandello, 43enne residente ad Aradeo ma attualmente detenuto nel carcere di Borgo San Nicola. Già nell'estate scorsa, l'uomo aveva riportato una condanna in primo grado a nove anni per episodi analoghi, divenuta esecutiva poiché avverso quella sentenza non è mai stata proposta alcuna impugnazione.

I fatti che oggi hanno costituito oggetto di giudicato emersero nel dibattimento del primo processo: i giudici rimisero così gli atti al pubblico ministero Paola Gugliemi affinchè formulasse una separata imputazione. Gli episodi contestati risalgono al 2004. L'uomo all'epoca ebbe una relazione durata circa un anno con una donna di Cutrofiano.

Nel corso della loro storia lei rimase incinta: alla notizia della gravidanza Bandello si dimostrò tutt'altro che felice. Pare che non volesse quel figlio, e per non farlo nascere sarebbe ricorso addirittura alla violenza. Avrebbe picchiato la sua compagna, a volte anche con un bastone, con l'intento di farla abortire.


Nell'ottobre 2004 la donna fu costretta ad andare in ospedale per farsi curare le lesioni che le aveva procurato il compagno, ed in quell'occasione si convinse a sporgere denuncia. Fine della storia, dunque, e fortunatamente nel febbraio 2005 venne alla luce il bambino. I reati contestati a Bandello sono quelli di maltrattamenti in famiglia, tentativo di procurare aborto e tentato omicidio. Poichè pare che Bandello avesse tentato di investire con l'auto i parenti della sua ex compagna, non appena li vedeva per le vie di Cutrofiano. Oggi si discuteva su un episodio ai danni della presunta vittima e di suo padre. La donna ed i suoi familiari erano assistiti dall'avvocato Mario Stefanizzi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maltrattamenti in famiglia: ora patteggia cinque anni

LeccePrima è in caricamento