Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca Nardò

Manomette registro di classe per contestare una multa

Denunciato dalla polizia uno studente 21enne di Nardò: ha falsificato il documento per apparire presente in un giorno in cui aveva marinato la scuola e mostrarlo ai vigili urbani di Gallipoli

Voleva evitare un problema. Se n'è trovato un altro. Più grosso. Già, perché manomettere il registro di classe non è semplicemente un atto goliardico, ma un reato. Per carità, di fronte a quanto accade nel mondo, appare senz'altro un peccato veniale. Ma si prefigura pur sempre come un atto passibile denuncia. Ed è proprio quanto accaduto ad A.B., 21enne. Non uno studente modello, viene da pensare, se alla sua età frequenta la quarta di un istituto superiore di Nardò. Ma questa è un'altra storia, e lungi qualsiasi giudizio sulla volontà o meno di frequentare le aule.

Il problema è un altro. Il 17 maggio scorso A.B. non era presente in classe. Per la verità, in classe, quel giorno, non c'era quasi nessuno. Solo due suoi compagni. Aula deserta, insomma, e tutti a spasso. Il problema del 21enne neretino, però, è stato quello di beccare una multa proprio quella mattina.


Si era recato con la propria auto a Gallipoli e qui aveva infranto il codice della strada. Verbale elevato dai vigili urbani locali e disastro. Come ovviare? Con un ricorso. Avrà pensato. E sulla base di cosa? Sulla base del fatto che lui quella mattina? si trovava a scuola. E come dimostrarlo? Afferrando di nascosto il registro e segnandosi presente. Ma ovviamente la grossolana falsificazione non è passata inosservata ai docenti, men che meno in un giorno in cui erano presenti solo due dei suoi compagni. Insomma, AB. è finito in commissariato, dove, messo alle strette, ha confessato tutto. Per il giovane è scattata la denuncia. Ed il registro è stato posto sotto sequestro.

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