Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Mare di qualità, Otranto guida il poker delle bandiere blu salentine

Quattro le realtà salentine riconosciute col vessillo di qualità consegnato dalla fondazione per l'educazione ambientale (Fee): alla Puglia dieci bandiere. Melendugno, Salve e Castro, con la città dei Martiri, si riconfermano

MELENDUGNO - Otranto, Melendugno, Salve e Castro: sono queste quattro località a portare in alto il vessillo del mare doc del Salento. Sono state rese note, infatti, nella mattinata, le bandiere blu 2012 assegnate dalla Fondazione per l'educazione ambientale (Fee) in collaborazione con Enel Sole. Sono 246 le spiagge totali premiate (tredici in più rispetto al 2011) per 131 comuni rivieraschi (cinque in più dell'anno scorso) che hanno ricevuto il riconoscimento.

Il vessillo di qualità del mare sventolerà su dieci località pugliesi, di cui ben quattro salentine, che si riconfermano dopo i successi delle scorse edizioni. C'è Castro, che, nella precedente edizione, aveva rappresentato una new entry con "giallo", visto che nel primo elenco non figurava a causa di un errore di compilazione nella richiesta.

La regione campione delle bandiere blu e del mare di qualità resta la Liguria con 18 località vincitrici, una in più rispetto allo scorso anno. A pari merito con 16 località, seguono le Marche e la Toscana, distaccandosi di poco dall'Abruzzo con 14 bandiere blu. Si porta a quota 13 la Campania, che guadagna una nuova località rispetto alla precedente edizione; dieci per la Puglia, dove si registra la new entry di Monopoli. Grande esclusa dall'elenco italiano Rimini, in Emilia Romagna.

"La situazione economica internazionale - ha dichiarato Claudio Mazza, Presidente della Fee Italia - e una domanda turistica sempre più attenta all'ambiente, impongono senza più ritardi, alle Amministrazioni locali, delle scelte concrete in chiave di sostenibilità e qualità".

Tra i criteri di giudizio per le bandiere blu risultano prioritarie educazione ambientale e gestione del territorio, mentre, tra gli indicatori, gli impianti di depurazione funzionanti, la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, la raccolta differenziata e la gestione dei rifiuti pericolosi; la cura dell'arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni.

Soddisfatto per la bandiera blu il sindaco di Otranto, Luciano Cariddi, che commenta: “Sono soddisfatto di questa riconferma che testimonia il grande impegno che la città di Otranto sta dimostrando nel percorso di politiche virtuose intrapreso che pongono al centro della crescita del territorio le valenze ambientali e culturali. La bandiera blu è sinonimo di qualità dell’ambiente e dei servizi ai turisti e questo ci gratifica in quanto è l’attestazione che l’appeal esercitato dal nostro territorio è elevato”.

“Ci auguriamo - conclude - che anche questi risultati possano aiutare la Città a migliorare ulteriormente, riuscendo così a consolidare l’immagine di città turistica ed accogliente tutto l’anno”, conclude il primo cittadino.

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