menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Marijuana e hashish in casa: scatta un nuovo arresto per un 52enne di Gallipoli

Stefano Buccarella ieri è finito ai domiciliari per la detenzione di circa 380 grammi di “erba”. A maggio era stato arrestato per lo stesso reato e già condannato in abbreviato a un anno e mezzo di reclusione (pena sospesa)

GALLIPOLI - E’ finito ai domiciliari con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio Stefano Buccarella, il 52enne di Gallipoli finito nei guai per lo stesso reato il 21 maggio scorso. Stavolta a costargli l’arresto sono stati circa 380 grammi di marijuana, 300 dei quali divisi in blocchi da cento e i restanti sfusi, e circa 17 grammi di hashish, trovati dagli agenti del commissariato locale nel suo appartamento.

Durante la perquisizione domiciliare mirata, eseguita ieri, non sono stati rinvenuti altri elementi utili a sostenere l’ipotesi di spaccio, come avvenne invece durante il primo arresto, quando i carabinieri delle aliquote operativa e radiomobile lo colsero in flagranza mentre cedeva 7,5 grammi di marijuana a un acquirente.

Fu inevitabile a quel punto per i militari approfondire i controlli e, così, durante una perquisizione accurata nel garage in uso all’uomo furono scovati stupefacenti di ogni tipo, in particolare 257,6 grammi di marijuana, 4,12 di eroina, 50 di hashish, un bilancino di precisione e materiale utile al confezionamento delle dosi.

Per questa vicenda, Buccarella finì ai domiciliari, e in seguito è stato giudicato nel processo discusso col rito abbreviato davanti al giudice Roberto Tanisi, rimediando una condanna a un anno e mezzo di reclusione, col beneficio della pena sospesa, più il pagamento di una multa di duemila euro, e rispetto alla quale è stato presentato appello.

Oltre alla sostanza, fu sequestrata anche la somma di novemila 410 euro, ritenuta frutto dell’attività illecita, ma l’intero importo fu poi restituito dal Tribunale del Riesame, al quale si rivolse l’avvocato difensore Angelo Ninni, riuscendo a dimostrare che si trattasse del lascito testamentario ricevuto dalla moglie, a seguito della morte del padre.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Stanchezza in primavera, ecco perché

  • Sicurezza

    Come utilizzare l’aceto per le pulizie di casa

  • Cucina

    Melanzane marinate all’aceto, fresche e veloci

Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento