Cronaca

Da Eboli a Martano per borseggi nella fiera. Nei guai il "quartetto"

Concetta Petrillo, 23enne, arrestata, altre due sue concittadine denunciate a piede libero, il quarto, uno uomo in via d'identificazione. Recuperati 250 euro e due cellulari. E bloccata la giovane mentre stava sfilando 600 euro

@TM News/Infophoto

MARTANO – Se Cristo s’è fermato a Eboli, come ci ricorda il compianto Carlo Levi, loro, da Eboli, si sono fermati a Martano, per il rito della purificazione della Vergine Maria, celebrato ogni anno nella Grecìa Salentina, nell’ambito della Fiera della Candelora. Ma con intenti non proprio ortodossi.

Le fiere, si sa, se sono occasioni buone per fare un po’ di soldi e, in tempi di crisi imperante come quelli attuali, possono aiutare non poco una famiglia a portare il pane in tavola. Lo sanno bene tanti onesti commercianti, ma anche certi malintenzionati, che alle feste ci vanno senza invito, per il gusto di rovinarle. Ma questa volta i carabinieri hanno messo un freno alla carriera di alcuni borseggiatori che avevano scelto la tradizionale fiera martanese per cercare di spillare denaro agli avventori, e anche con una certa destrezza.

Per una di loro, in particolare, Concetta Petrillo, 23enne – appunto - di Eboli, già nota alle forze dell’ordine, si sono aperte le porte del carcere di Lecce, perché colta in flagranza. Altre due donne, sempre dello stesso comune della provincia di Salerno, C.P., 45enne e G.P., 32enne, anche loro ampiamente note, è scattata la denuncia a piede libero. Un altro individuo, uomo, in questo caso, è in via d’identificazione, perché sospettato di essere un fiancheggiatore. Insomma, un quartetto ben assortito, più devoto al furto che ai riti cristiani.

Concetta Petrillo, in particolare, è stata sorpresa dai carabinieri della stazione locale mentre stava tentando di sfilare il portafogli dalla tasca posteriore dei pantaloni a un martanese. E avrebbe fatto un colpo non da poco, visto che dentro c’erano 600 euro. Durante le concitate fasi del fermo, sono state bloccate anche le altre due donne, denunciate in concorso per furto e poi rilasciate. L’indagine ha permesso però di appurare anche il coinvolgimento di un uomo, come detto, in via d’identificazione.

PETRILLO CONCETTA-2Tutti quanti insieme, dunque, avrebbero costituito un quartetto “specializzato” in borseggi. Sono ritenuti responsabili di episodi analoghi a quello scoperto in flagrante, nell’ambito della stessa fiera. I militari hanno sequestrato 260 euro, soldi ritenuti frutto di precedenti azioni in stile “manolesta”, così come due telefoni cellulari. E ora stanno cercando anche di capire da quanto tempo fossero nel Salento e se siano resi responsabili anche di episodi di furti avvenuti al di fuori della stessa, nei giorni scorsi, in tutta la zona. 

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