Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Cambio destinazione d'uso di terreni, indagato il sindaco di Martano

Al primo cittadino è stato notificato l’avviso della conclusione delle indagini preliminari. Risponde di tentato abuso d’ufficio. La denuncia partita da due consiglieri comunali. Ma lui replica che la delibera è già stata annullata proprio per conflitto d'interessi

LECCE – Avrebbe cercato di modificare la destinazione d’uso di un terreno tra i cui proprietari figurano anche lui stesso e altre persone. Terreno su cui avrebbero cercato di costruire una struttura socio sanitaria. Un tentato abuso d’ufficio, ancora tutto da dimostrare, contestato al sindaco di Martano, Massimo Corricciati. Al primo cittadino è stato notificato l’avviso della conclusione delle indagini preliminari.

A dare avvio all’inchiesta la denuncia di due consiglieri comunali. Il loro esposto è finito sulla scrivania del sostituto procuratore Paola Guglielmi che ha aperto un’inchiesta e ha delegato ai carabinieri gli accertamenti. Tutta la documentazione necessaria è stata acquisita in municipio.

La delibera finita sotto la lente d’ingrandimento del pm risale al gennaio del 2011. Il suolo finito sotto la lente della magistratura sarebbe stato variato da “zona residenziale pubblica” in “zona residenziale di espansione”. Due mesi dopo, però, la delibera sarebbe stata annullata in autotutela. Da qui il tentativo di abuso d’ufficio.

Il sindaco respinge ogni accusa e afferma che quella delibera della giunta è stata annullata proprio perché vi era conflitto di interessi. Successivamente, in consiglio, si sarebbe anche astenuto. Il primo cittadino si dice sicuro del suo operato e pronto a chiarire ogni cosa.  Corricciati ha venti giorni di tempo per chiedere di essere interrogato o presentare eventuali memorie difensive.

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