Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Maxi sbarco a Badisco. Sulle coste arrivano circa duecento migranti

Rintracciati a terra fin dalle prime ore del mattino 198 stranieri, tutti di sesso maschile. Tra loro, due minorenni. Il personale della Guardia di Finanza ha rinvenuto a Sant'Emiliano un'imbarcazione di circa trenta metri

Foto di repertorio

OTRANTO – I primi li hanno portati al centro “don Tonino Bello” di Otranto, in un gruppo di circa trenta persone, ma, fin da subito, è stato chiaro che non sarebbero rimasti gli unici. E, infatti, il numero di clandestini, condotti nella struttura deputata alla prima accoglienza, è prontamente salito nel giro di poche ore, fino a toccare cifre che non si riscontravano da tempo, ossia da quella notte drammatica del novembre scorso, in cui nel Salento erano sbarcati circa duecento migranti.

Oggi, a distanza di tempo, e dopo una serie di approdi con quantità decisamente più ridotte, i numeri appaiono molto simili a quelli di sei mesi fa. Appaiono, perché tutto è in divenire e le operazioni di tutte le forze dell’ordine coinvolte nel recupero dei clandestini, sono ancora in corso. Quindi, tecnicamente, le cifre potrebbero ancora salire.

La cronaca. Alle prime luci dell’alba, intorno alle 5, presumibilmente per una segnalazione, sono stati allertati gli agenti del commissariato di polizia di Otranto, che hanno recuperato a terra, in prossimità della litoranea, in direzione di Uggiano La Chiesa, un gruppo di immigrati, arrivati nella notte a Badisco: nella fattispecie, 78 clandestini di sesso maschile, tra i quali 2 minorenni.

Dopo due ore, lo stesso personale, trovava alla stazione ferroviaria di Otranto altri 48 stranieri clandestini tutti adulti e di sesso maschile. Dai primi accertamenti, i 126 stranieri sembrano appartenere a diverse nazionalità. Personale della Guardia di Finanza in località Sant’Emiliano, sempre nei pressi di Otranto, a bordo di un’unità navale, rinveniva un’imbarcazione di circa 30 metri, di colore blu, con una scritta laterale “Gugei Istanbul” senza nessuno a bordo. Il natante, al momento, si trova ad una distanza di circa un miglio e mezzo dal porto di Otranto, ma è possibile che venga trasportato a Brindisi.

Nel corso della mattinata, però, il gruppo degli immigrati rintracciati continua a salire ed, al momento, i clandestini recuperati risultano 198: sono attualmente ospiti del centro “Don Tonino Bello” di Otranto dove si sta procedendo alla loro identificazione. Qui, i volontari della locale Misericordia garantiscono, come sempre, assistenza e ristoro. Sul posto è stato allestito un presidio permanente sanitario della Croce rossa italiana. Si è reso necessario per un diciassettenne il trasporto nell’ospedale di Scorrano, per un grave scompenso glicemico.

Una cinquantina di persone, presumibilmente di origine pakistana, sono state condotte in queste ore nella Questura di Lecce, prima di venire trasferite a Bari.

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