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Il materiale sequestrato dalle fiamme gialle.

Il materiale sequestrato dalle fiamme gialle.

Oltre 15 quintali di fuochi d'artificio illegali nel garage: denunciato un operaio

Un 40enne di Merine denunciato dai finanzieri della compagnia di Otranto. Sul posto, vista la pericolosità del materiale, anche gli artificieri. Un altro deferimento a Racale, per 18 petardi non classificati

MERINE (Lizzanello)– Oltre 15 quintali di fuochi d’artificio illegali sequestrati dai finanzieri all’interno di un garage: denunciato il proprietario. I militari della compagnia di Otranto, assieme ai colleghi del comando provinciale della guardia di finanza di Lecce, hanno infatti individuato nelle ultime ore un 40enne di Merine, la frazione di Lizzanello, incensurato e di mestiere operaio, impiegato in una ditta privata.

All’interno del box di proprietà dell'uomo, gli uomini delle fiamme gialle hanno rinvenuto, dopo giorni di osservazione che hanno preceduto l'ispezione, centinaia di chili di materiale esplodente e un kit “professionale” per il confezionamento abusivo dei giochi pirotecnici. Sul posto, su richiesta dei militari idruntini, anche gli artificieri del comando provinciale dei Carabinieri di Lecce.

L’ingente quantità di materiale esplodente, di diversa qualità e manifattura, vista l’elevata massa attiva, aveva un alto potere deflagrante tale da poter provocare, in caso di innesco accidentale, notevoli danni al fabbricato e alle abitazioni circostanti. Durante le fasi del rinvenimento, il proprietario dei locali non è stato in grado di esibire alcuna documentazione che ne giustificasse l’acquisto.

Nel corso del la perquisizione del garage, i finanzieri hanno accertato che il materiale rinvenuto violava le norme sulla sicurezza e sulla pubblica incolumità. Un altro caso simile si era verificato i primi di dicembre, a Sannicola. Padre e figlio sono stati infatti fermati dagli agenti di polizia, perchè trovati con un maxi quantitativo di botti da vendere in vista delle festività. Una scoperta costata cara per il più giovane dei due, al quale è stata revocata la licenza pirotecnica rilasciatagli 19 anni prima.

A Racale, invece, i carabinieri della stazione locale e della sezione operativa di Casarano, hanno denunciato M.S., 31enne del posto per detenzione illegale di petardi non clasificati. Durante una perquisizione domiciliare, i militari ne hanno rinvenuti e sequestrati ben diciotto, tutti ad alto potenziale esplosivo.

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