Maxi truffa ai danni dell'Inps, l'accusa chiede la condanna per dieci imputati

Sono dieci le richieste di condanna formulate dal pubblico ministero Carmen Ruggiero nel processo sulla presunta truffa ai danni dell'Inps e del Ministero dell'Economia per ottenere indennità di accompagnamento nei confronti di pazienti che, secondo l'ipotesi accusatoria, non ne avevano diritto

LECCE – Sono dieci le richieste di condanna formulate dal pubblico ministero Carmen Ruggiero nel processo sulla presunta truffa ai danni dell’Inps di Lecce e del Ministero dell’Economia per ottenere indennità di accompagnamento nei confronti di pazienti che, secondo l’ipotesi accusatoria, non ne avevano diritto.

La pena più severa, a 6 anni e sei mesi di reclusione è stata chiesta nei confronti dell’avvocato Addolorata Perfetto, 55enne originaria di Giuggianello ma residente a Lecce; 3 anni e 3 mesi per Daniela D’Alba 38enne di Melendugno; 2 anni e sei mesi per Francesca Maria Mazzeo 63enne di Martignano; 2 anni e otto mesi per Oronza Schirinzi 90enne di Monteroni di Lecce; 2 anni e sei mesi per Giuseppina Schito 55enne di San Donato; 1 anno per Adalgisa Nuzzo 88enne di Surbo e Addolorata Marra 87enne di Squinzano; 2 anni e sei mesi per Gioconda Greco 83enne di Nardò; 1 anno per Assunta Scapecchi 82enne di Trepuzzi ma residente a Lecce; e Antonia Maggio 87enne di Minervino Di Lecce. Il pubblico ministero ha inoltre chiesto l’assoluzione e il non doversi procedere (per intervenuta prescrizione o morte del reo) per altri otto imputati.

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Secondo quanto contestato dall’accusa, alcuni degli imputati avrebbero procurato i clienti per l’avvocato Perfetto, per “istruirli” sui comportamenti da adottare per simulare le patologie mentali finalizzate a ottenere l’indennità di accompagnamento. Per gli imputati le ipotesi di reato, avario titolo, sono di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato e falso. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Francesco Calabro, Giuseppe Milli, Giuseppe Corleto, Luigi Covella, Giuseppe Bonsegna, Angelo Vetrugno, Viola Messa, Donato Mellone, Massimo Tommasi, Antonio Mazzeo, Donato Carbone e Salvatore Leone. La sentenza è attesa, al termine delle arringhe difensive, per il prossimo 12 gennaio dinanzi ai giudici della prima sezione presieduta da Stefano Sernia.

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