Cronaca

Maxi-truffa nel fotovoltaico in Alto Adige, sotti inchiesta finiscono due fratelli leccesi

Un'azienda altoatesina di pannelli solari è stata truffata per un valore complessivo di 500 mila euro. Alla fine 2011, l'azienda ha ricevuto una mail da un uomo titolare di una ditta nel leccese che ordinava merce per un valore di mezzo milione di euro, mai saldata e poi rivenduta

Foto di repertorio.

BOLZANO - Un'azienda altoatesina di pannelli solari è stata truffata per un valore complessivo di 500 mila euro. Alla fine 2011, l'azienda ha ricevuto una mail da un uomo titolare di una ditta nel leccese che ordinava merce per un valore di mezzo milione di euro.

Dopo avere effettuato le visure camerali, vedendo che tutto era in regola, l'azienda ha accettato l'ordine, chiedendo un anticipo di 50mila euro. Una volta avuti i soldi, il materiale è stato spedito, ma non è mai stato saldato il resto dell'importo.

La Procura di Bolzano ha individuato come responsabile un uomo di 34 anni, di Lecce, che, nel frattempo aveva rivenduto tutta la merce al fratello di 38 anni: quest'ultimo ha venduto i pannelli a clienti ignari della provenienza del materiale. L'uomo di 34 anni è stato denunciato per truffa, il fratello per ricettazione. L'inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore di Bolzano, Axel Bisignano(ANSA)

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