Mega discarica abusiva creata in zona Marangi, in tre finiscono nei guai

Proprietaria del terreno e due uomini titolari di autocarri denunciati dal Nipaf. Accatastati 3mila e 500 metri cubi di rifiuti

LECCE – Hanno tenuto d’occhio la zona per circa due mesi. Usando anche videocamere nascoste. Poi, ieri, avendo ormai un quadro completo della situazione, i carabinieri del Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale di Lecce, sono  intervenuti, denunciando tre persone. Si tratta di F.G., 61enne di Monteroni di Lecce, legale rappresentante di una ditta proprietaria di due autocarri, F.A., 64enne di  Cavallino, proprietario di un altro autocarro, e G.G., 79enne di Lecce, che è invece proprietaria di un’area. Che era stata trasformata in una discarica abusiva.

Il carabinieri forestali del Nipaf hanno condotto l’indagine, anche avvalendosi di mezzi di videoripresa. La zona sorge in località Marangi, nelle campagne attorno alla strada provinciale che collega Lecce alla marina di San Cataldo. Qui, i militari hanno scoperto che venivano frequentemente abbandonati rifiuti speciali. In prevalenza, materiale di risulta edile. Dopo aver denunciato ieri i tre, oggi, in esecuzione di un decreto del gip del Tribunale di Lecce, il Nipaf ha anche sequestrato tre autocarri utilizzati per il trasporto dei rifiuti e l’area stessa. Si estende su circa 3mila e 500 metri quadrati e si calcola, secondo una stima approssimativa, che siano stati abbandonati circa 3mila e 500 metri cubi di rifiuti.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mafia, estorsioni e droga: disarticolato gruppo vicino al clan Tornese

  • Cede il cric durante il cambio della ruota del tir: ferito un meccanico

  • Paura in volo: piccolo aereo sfonda il muretto di un'abitazione

  • Fermati in centro per controllo: dosi di eroina nell'auto, due in manette

  • Positivo a sostanze psicotrope, arrestato giovane che ha investito il belga

  • San Pietro in Lama perde il suo sindaco: stroncato da un infarto Raffaele Quarta

Torna su
LeccePrima è in caricamento