Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Spaccata con un Fiorino per "ariete", ma le slot sono ancorate alle pareti

Furto tentato nella notte per l'ennesima volta nell'area di servizi Total lungo la Vernole-Melendugno, la stessa che nell'aprile scorso si concluse con un arresto dopo un inseguimento mozzafiato. Due i malviventi immortalati dalle telecamere: avevano cappucci, guanti e lampadine tascabili in bocca

MELENDUGNO – Ci hanno provato per l’ennesima volta, ma hanno fatto un buco nell’acqua, oltre che nella vetrata. Due, forse tre malviventi sono tornati in azione poco prima dell’alba di oggi, sfondando la vetrata del bar del distributore di carburanti Total lungo la Vernole-Melendugno.

La particolare posizione dell’area di servizi l’ha fatta diventare, negli anni, vero e proprio oggetto del desiderio dei predoni della notte. Il luogo, per la sventura di proprietario e gestore, si presta bene perché offre una scorrevole via di fuga verso le marine. Tanto che ormai non si contano più gli assalti avvenuti qui nel tempo, l’ultimo dei quali – nell’aprile scorso – s’è concluso comunque con un arresto dopo un inseguimento mozzafiato lungo le litoranee del leccese, ingaggiato dai vigilanti di Alma Roma e dalle volanti di polizia.

Nonostante ciò, a distanza di poco più di un mese, una banda ha di nuovo fatto irruzione, con l’intenzione di sottrarre il contenuto delle slot machine presenti all’interno del bar. E i ladri non sono andati nemmeno per il sottile.

Usando come “ariete” un furgone Fiorino, quasi certamente rubato, hanno letteralmente mandato in frantumi la vetrata. E mentre si presume che un malvivente sia rimasto fermo al volante, altri due (quelli chiaramente immortalati dalle videocamere del sistema di sicurezza interno) sono entrati ed hanno cercato di portare via le slot.

Peccato, però, che fossero state solidamente ancorate alla parete. La cosa deve aver colto di sorpresa i malviventi, i quali, a quel punto, sapevano di avere i minuti contati e quindi non hanno nemmeno cercato di scardinare gli sportelli. Sono rientrati nel mezzo e si sono dati alla fuga. Pochi minuti dopo sono sopraggiunti i vigilanti di Alma Roma, che hanno svolto un primo sopralluogo.

Questa mattina, dalla visione delle videocamere, si sono appresi alcuni particolari, che però difficilmente torneranno utili ai carabinieri, i quali hanno avviato l’indagine di rito. I ladri, infatti, avevano i volti coperti da cappucci, guanti e si sono mossi nel buio con lampadine tascabili strette fra i denti. E sebbene il furto non si possa dire riuscito, il danno strutturale resta comunque ingente. Almeno 2mila euro per la vetrata, e senza considerare ulteriori danni all'interno del locale.   

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