Per "gioco" bruciano di notte gli alberi del parco, tre ragazzi nei guai

E' successo a Melissano, uno solo di loro è maggiorenne. Le fiamme spente dai residenti. I vandali identificati dai carabinieri

MELISSANO – La noia è una brutta bestia. La noia è spesso l’unico movente reale di gesti sconsiderati e pericolosi, per sé e per gli altri. E forse c’è davvero solo la noia dietro all’incendio appiccato all’una circa di notte del 1° agosto nel parco comunale Santaloja di via Sicilia, a Melissano. Con le fiamme che hanno avvolto un pino secolare e due piante di oleandro. Un danneggiamento insensato, di cui artefici sarebbero tre ragazzi molto giovani, due dei quali nemmeno maggiorenni. Un 19enne di origini rumene, residente a Melissano e due ragazzi di 17 anni (uno prossimo ai 18).

I tre sono stati rintracciati e denunciati questa mattina dai carabinieri della stazione locale, dopo una serie di verifiche. Rispondono di danneggiamento in concorso a seguito d’incendio. Gli accertamenti dei militari si sono avvalsi anche di alcune testimonianze. I tre avrebbero appiccato le fiamme agli alberi usando, probabilmente, del liquido infiammabile.

Alcuni melissanesi che abitano nelle vicinanze e che si sono accorti di quanto stava accadendo, sono scesi in strada e hanno spento il fuoco, prima che potesse diffondersi. La vicenda è poi finita in mano ai carabinieri che hanno identificato e denunciato i tre giovani. Con la speranza che possa servire da pesante lezione per il futuro e dedicarsi altro, invece di scherzare col fuoco. 

Casi del genere, putroppo, non sono infrequenti. Ai primi di luglio, per esempio, impunita è rimasta una vicenda simile, l'incendio appiccato a una gigantesca palma nella Villa comunale di Leverano. Situazione che, in quel caso, ha obbligato a far intervenire i vigili del fuoco con l'autoscala, vista l'altezza dell'albero. 

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Parabita: un arresto per evasione 

Ieri, invece, a Parabita, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari di Lecce, arrestando per evasione Eros Scorrano, 55enne. L’uomo, infatti, stando agli accertamenti dei militari della stazione locale, nel pomeriggio del 12 scorso, sarebbe stato visto e fermato al di fuori della propria abitazione. E’ stato condotto presso la casa circondariale di Lecce.

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