Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

"Mi ha gettato brodo bollente addosso". E il convivente finisce in carcere

Arresto a Vernole un 25enne. L'episodio al culmine di una lite per futili motivi. Ma la sua rabbia sarebbe sfociata in violenza anche altre volte

VERNOLE – Si è partiti da un episodio. L’ultimo della serie, quello per il quale sono stati chiamati i carabinieri. Poi ne sono emersi altri. E per Vernole, i guai sono aumentati nel giro di poche ore. Tanto che alla fine è stato condotto nel carcere di Borgo San Nicola.

Il fatto è avvenuto ieri. La convivente del 25enne ha chiamato il 112 dopo essere rimasta scottata dal brodo bollente. Ha spiegato ai carabinieri che a lanciarlo addosso era stato poco prima proprio il giovane. Una pattuglia della stazione di Vernole ha quindi raggiunto il posto, trovando la donna in lacrime e in forte agitazione. Ha supplicato un intervento per mettere la parola fine a una spirale di maltrattamenti che, a suo dire, andrebbero avanti da diverso tempo, a causa dell’indole del 25enne.

Insieme ai carabinieri, sul posto sono giunti contemporaneamente anche il 118. La discussione per cui le sarebbe stato lanciato il brodo addosso, tanto da essere medicata dal personale sanitario, sarebbe nata per motivi futili. E intanto, lei ha raccontato di altri casi durante i quali, tempo prima, avrebbe subito lesioni.

Il giovane è stato accompagnato in caserma, a Vernole. Qui, carabinieri, dopo aver ricostruito nel dettaglio i fatti e sentito il magistrato di turno presso la Procura di Lecce, l’hanno dichiarato in arresto in flagranza per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

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