Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca Via Casarano

Spunta uno strano oggetto nel Postamat. Era un microchip per clonare carte

Un uomo di Melissano, intorno a mezzogiorno, ha allertato i militari dell'Arma per segnalare alcune anomalie nello sportello bancomat dell'ufficio postale. Oltre ad un cavo sporgente, le forze dell'ordine hanno rinvenuto un microchip e un led, solitamente utilizzati per duplicare le tessere

Foto di archivio

MELISSANO – Il bisogno aguzza l’ingegno. Anche quello dei malviventi. Intorno a mezzogiorno, però, un uomo di Melissano ha giocato d’anticipo sui truffatori, chiamando i carabinieri alla vista di alcune anomalie dello sportello bancomat. Aveva raggiunto l’ufficio postale di via Casarano, di fronte al municipio del comune del basso Salento, quando ha notato un filo sporgente, segno evidente di una forzatura da parte di qualcuno.

Come se non bastasse, il cliente di Poste italiane ha anche scorto un paio di strani oggetti che ha segnalato ai militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano, sopraggiunti poco dopo. Sul posto, i militari hanno infatti trovato un microchip ed un led, solitamente utilizzati da mani esperte per clonare le carte bancomat.

 Un’attività criminale diffusa nel mondo virtuale e, sempre più spesso, anche in quello reale. I due piccoli oggetti sono stati sequestrati dai carabinieri, i quali avvieranno ora le indagini, visionando i filmati di eventuali sistemi di videosorveglianza installati in zona.

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