Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Migranti rintracciati lungo la litoranea, in 5 con documenti falsi. Arrestati

Cinque cittadini di origine siriana sono stati tratti in arresto con l'accusa di possesso e fabbricazione di documenti falsi, falsa dichiarazione sulle proprie identità e ricettazione, e trasferiti nel carcere di Borgo San Nicola

LECCE – Camminavano lungo la litoranea che collega le marine di Andrano e Castro. Una strada spesso battuta da migranti, approdati sulla costa salentina in cerca di speranze e futuro. Ieri mattina i carabinieri della compagnia di Tricase hanno individuato 17 cittadini, sedicenti siriani, sicuramente sbarcati poco prima sul litorale di Marina di Andrano. Cinque di loro, però, tutti maschi adulti di età compresa tra i 19 e i 43 anni, sono stati trovati in possesso di documenti d’identità dell’Unione europea, in particolare quattro carte d’identità rumene e una patente di guida della Repubblica Ceca, intestate a nominativi di chiara origine di quei paesi.

Il particolare che ha subito attirato l’attenzione dei militari è stato che nessuno dei possessori dei documenti parlasse la lingua dei paesi d’origine dei documenti. Pertanto i militari hanno controllato i documenti con l’ausilio delle strumentazioni del Reparto operativo (lampada di wood che evidenzia le informazioni latenti dei documenti genuini, quali codici alfanumerici, immagini e ologrammi).

Gli esami hanno evidenziato che le carte d’identità erano palesemente false, mentre la patente della Repubblica Ceca, benché autentica, ritraeva l’effige di un soggetto, trovato in possesso di altro documento d’identità di nazionalità irachena. I cinque quindi, su disposizione della Procura della Repubblica di Lecce, sono stati tratti in arresto con l’accusa di possesso e fabbricazione di documenti falsi, falsa dichiarazione sulle proprie identità e ricettazione, e trasferiti nel carcere di Borgo San Nicola.

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