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Il carecere di Lecce

Il carecere di Lecce

Minacce ai carabinieri e telefoni rubati: scattano arresti e denunce

Nelle ultime ore sono finiti nei guai in cinque, in più luoghi del Salento. A Gallipoli un uomo ha strappato il documento delle mani dei militari per una multa

SCORRANO – I carabinieri di Scorrano hanno accompagnato in carcere Marco Maraschio, un 37enne del posto, affidato in prova ai servizi sociali. Per l’uomo, accusato di minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, una sostituzione della misura per fatti accaduto lo scorso 22 aprile. Nel pomeriggio di quel giorno, infatti, tentò di aggredire dei parenti e, davanti all’intervento dei militari, minacciò anche loro, scagliandosi contro un operatore in divisa.

A Campi Salentina, inoltre, i militari dell’Arma hanno eseguito un provvedimento di carcerazione nei confronti di Tonio Tauro, un 54enne del luogo. La misura scaturisce da una sentenza di condanna per cumulo pene di 6 anni, tre mesi e 23 giorni di reclusione. Al termine delle formalità di rito, è stato trasferito in cella.

A Gallipoli, nei guai A.S., 52enne del luogo: è stato denunciato per oltraggio, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Alle 9 del mattino, a causa di un verbale per una infrazione, ha strappato dalle mani del carabiniere la carta di circolazione, per impedire la stesura del verbale. A Tricase, infine, sempre i carabinieri hanno deferito E.E., 52enne e un minorenne. I due sono stati accusati di ricettazione perché trovati con tre cellulari rubati.

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