Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Minacce al candidato sindaco. Proiettile nel pacchetto di sigarette

L'episodio risale al 9 maggio, quando i carabinieri presso il centro si smistamento postale di Modugno trattennero il plico contenente una cartuccia calibro 22, e la confezione di "Diana blu". All'esterno della confezione, il volto di Danilo Scorrano, consigliere di minoranza a Sannicola, e una croce celtica

I carabinieri di Gallipoli

SANNICOLA – E’ stato eletto, una settimana addietro, nel nuovo coordinamento provinciale di Sel. Ma un’amara vicenda ha toccato il sindaco di Sannicola, Danilo Scorrano. Una storia datata in realtà, che risale allo scorso 9 maggio, in piena campagna elettorale per il rinnovo della giunta nel comune dell’hinterland gallipolino, poi eletta nel week-end del 26 e 27 maggio.  Intorno alle 13 di quel giorno, i carabinieri di Modugno presso il centro di smistamento postale, trattennero una busta sospetta e indirizzata al candidato alla poltrona di primo cittadino (Nella foto, da Facebook), e consigliere di minoranza. 1378197_625119277509610_177922932_n-2

All’interno, una cartuccia calibro 22, nascosta in una pacchetto di sigarette “Diana blu”. All’esterno della confezione, oltre a una croce celtica impressa, anche il volto del politico ritagliato da un articolo di giornale. Le indagini sull’accaduto sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Bari, ed avviate dai militari dell’Arma di Modugno, in collaborazione con i colleghi della compagnia di Gallipoli, guidata dal capitano Michele Maselli.  

Quello emerso è soltanto uno dei numerosi episodi intimidatori nei confronti di esponenti politici locali. Il 6 novembre, infatti, tanto per citare il fatto di cronaca più recente, un plico fu recapitato all’indirizzo di residenza di Luigi Passiatore, assessore al Bilancio di Surbo. All’interno, tre proiettili e, aspetto più inquietante, una missiva indirizzata alla moglie del commercialista, con tanto di minacce esplicite. Un “invito” poco elegante rivolto al 51enne, affinché abbandonasse l’attività politica. A Surbo, del resto, episodi analoghi si erano verificati anche l’anno prima, nel 2012, ai danni dell’attuale primo cittadino, Fabio Vincenti, e dell’allora vicesindaco, Oronzo Chironi.

Come fosse una scia virale, è venuta a galla una doppia intimidazione nei riguardi del presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, e di suo fratello, Giovanni. Il gesto diretto al coordinatore provinciale del Pdl risale a più di quattro medi addietro, quando gli agenti di polizia postale di Monopoli intercettarono un proiettile destinato al principale inquilino di Palazzo dei Celestini. Quello rivolto al parente, di professione avvocato, invece, è molto più recente, tra fine ottobre e i primi giorni di novembre. Anche in questo caso una lettera, poi sequestrata dagli inquirenti, contenente minacce e “promesse” di incendiargli l’autovettura.

Ed è proprio sulla scorta di quanto subito dal presidente dell’ente provinciale che Danilo Scorrano ha deciso di accendere i riflettori su quanto accaduto. “Ho deciso di rendere pubblico solo ora questo accaduto, peraltro condiviso con pochissime persone,  anche a seguito dell’episodio molto simile di cui è stato protagonista il presidente della Provincia Antonio Gabellone, per denunciare con forza l’imbarbarimento della discussione politica e l’inutile innalzamento dei toni che non giova per nulla alla risoluzione dei problemi ma rischia esclusivamente di alimentare gesti assurdi ad opera di menti malate”.

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