Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Minacce e percosse al collega per impedirgli di tornare al lavoro, in due a giudizio

Gli avrebbero impedito di tornare a lavorare nel cimitero di Calimera, dopo un periodo di malattia. E' questa l'accusa dalla quale dovranno difendersi a partire dal 12 febbraio il datore di lavoro Mariano Greco, 35enne di Surbo, e il suo compaesano e dipendente Alberto Buttazzo, di 57 anni. Oggi i due uomini sono stati rinviati a giudizio

Gli avrebbero impedito di tornare a lavorare nel cimitero di Calimera, dopo un periodo di malattia. E' questa l'accusa dalla quale dovranno difendersi a partire dal 12 febbraio il datore di lavoro Mariano Greco, 35enne di Surbo, e il suo compaesano e dipendente Alberto Buttazzo, di 57 anni. Oggi i due uomini sono stati rinviati a giudizio dal gup (giudice per l'udienza preliminare) Antonia Martalò che ha così accolto la richiesta formulata dal pubblico ministero Paola Guglielmi, titolare del fascicolo d'inchiesta.

Stando alle indagini, nell'estate del 2013, Mariano tentò di convincere un suo dipendente a firmare la lettera di dimissioni, rivolgendosi a lui con frasi del tipo “Ti devi licenziare... ti faccio riempire di botte”. Il passo, dalle minacce ai fatti, sarebbe stato breve. A picchiarlo ci avrebbe pensato Buttazzo che avrebbe provocato alla vittima “una cervicalgia con trauma contusivo al gomito sinistro”. 

Questo è quanto sostiene l'accusa che gli imputati avranno modo di respingere durante il processo, attraverso l'avvocato Stefano Chiriatti.

La presunta vittima è difesa dall'avvocato Francesca Erroi

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