rotate-mobile
Cronaca Presicce

“Stai attento, non fare l’eroe”: lettera anonima e poi danni all’auto del sindaco

Una lettera anonima, scritta al computer, è stata rinvenuta dal primo cittadino di Presicce Acquarica nella mattinata di lunedì. Ignoti hanno anche danneggiato la carrozzeria della sua vettura: indagini in corso

PRESICCE ACQUARICA – Messaggio intimidatorio per il primo cittadino di Presicce Acquarica. L’episodio, scoperto nella mattinata di lunedì, risalirebbe alla notte precedente. Ignoti hanno infatti preso di mira Paolo Rizzo che, dall’autunno del 2020, è il primo sindaco della cittadina nata dalla fusione dei due Comuni nel Capo di Leuca.

Cinquantanove anni, di professione avvocato, Rizzo ha ritrovato una lettera di quattro righe appena, scritte dalla tastiera di un computer e poi imbustata. Gli è stata recapitata presso la sua abitazione in via Manzoni, nella “parte” presiccese del paese. “Stai attento, sindaco non fare l’eroe”, questo all’incirca il contenuto della missiva, lasciata in forma anonima da qualcuno per motivi del tutto oscuri. E non è tutto. In quelle stesse ore, sulla strada parallela in cui vi è un secondo accesso dell’abitazione di Rizzo, i malviventi gli hanno anche arrecato dei danni all’auto parcheggiata nella via.

Hanno infatti rigato visibilmente la carrozzeria della Nissan Qashqai. Il foglio che contiene le frasi minatorie è stata intanto consegnata ai militari dell’Arma della compagnia di Tricase, sopraggiunti per le indagini assieme ai colleghi della stazione locale. Immediata l’attività investigativa, cominciata dal recupero dei filmati dei sistemi di videosorveglianza installati in zona. Il sindaco è stato inoltre ascoltato dagli inquirenti, ma non ha il minimo sospetto su chi possa aver dato vita a un gesto tanto inquietante. Non è escluso che il livore possa essere montato nel contesto professionale e non necessariamente in quello politico. Una eventualità sulla quale si cercherà ora di fare chiarezza. Alcuni fotogrammi utili alle indagini sarebbero intanto già finiti nelle mani dei carabinieri.

La solidarietà del presidente della Provincia

“A nome personale e di tutta la Provincia di Lecce esprimo al sindaco di Presicce Acquarica Paolo Rizzo vicinanza e solidarietà per il vile episodio che lo ha visto coinvolto, di cui ancora non si conoscono le ragioni, ma che è senza dubbio di assoluta gravità”, dichiara il presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva. “Atti e messaggi intimidatori contro i rappresentanti delle istituzioni, come questo, sono da condannare a piena voce in modo fermo e deciso, e sicuramente non ostacoleranno l’azione di governo del primo cittadino a vantaggio della comunità: chi agisce in modo violento e criminale intorbidisce la sua coscienza, ma rafforza quella di chi subisce. Siamo fiduciosi che le forze dell’ordine faranno presto chiarezza sull’episodio”. “E’ nostro dovere preservare ciò che unisce tutti come amministratori e cittadini, a partire dal senso di civiltà e dallo spirito di appartenenza che il nostro Salento esprime quotidianamente”, conclude Minerva.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Stai attento, non fare l’eroe”: lettera anonima e poi danni all’auto del sindaco

LeccePrima è in caricamento