Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca Rudiae / Piazzale Stazione

“Mi butto sotto al treno”. Salvata in extremis una donna di 40 anni

La 40enne si è recata in stazione, a Lecce, intorno alle 18,30, minacciando il suicidio davanti ai presenti. Raggiunta dagli agenti della polizia ferroviaria, dal fratello e dal 118, è stata sottoposta ad un tso

La stazione di Lecce

Come un’Anna Karenina post-moderna, una donna, nel tardo pomeriggio, ha raggiunto la stazione ferroviaria, minacciando di volersi lanciare sotto un trenoDrammi esistenziali che ritornano, circolari, esattamente come il celebre personaggio femminile dell’omonimo romanzo di Lev Tolstoj,  peraltro ispirato ad un episodio di cronaca realmente accaduto nel 1872.

Alle 18,30 di oltre un secolo dopo, non nella gelida Mosca, bensì nell’ospitale Lecce, la 40enne ha manifestato tutto il suo disagio, attirando l’attenzione dei presenti sul primo binario e, successivamente, degli agenti della polizia ferroviaria. Questi ultimi hanno tentato di tranquillizzarla, accompagnandola  nei propri uffici, sempre nei pressi della stazione, attendendo l’intervento di un’autoambulanza.

Sopraggiunti i sanitari del 118, assieme al fratello della 40enne, hanno soccorso la donna, per poi condurla presso l’ospedale “Vito Fazzi” , dove è stata sottoposta ad un trattamento sanitario obbligatorio. Non si conoscono precisamente le cause che hanno spinto la 40enne ad intraprendere un simile gesto, ma quel che è certo è che un apparente mix di cause sentimentali e disagi psichici avrebbero potuto provocare una tragedia. 

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