Cronaca Ugento

Minacciano di incendiare l'ufficio: via con 11mila euro

Terza rapina in pochi anni per l'ufficio postale di Gemini (Ugento) e sempre con lo stesso metodo: bottiglia di benzina da cospargere nel locale e pistola. L'impiegata, rimasta sola, ha dato i soldi

L'ufficio postale di Gemini.

Per quest'anno non cambiare, stessa rapina allo stesso ufficio postale. Preso di mira con identico metodo già due volte in tre anni, questa mattina sono tornati nel piccolo ufficio delle poste di Gemini, frazione a due chilometri da Ugento, con la consueta bottiglia colma di benzina. O i soldi, o il fuoco. Aveva poco da scegliere, l'impiegata, che si è ritrovata sola davanti a due energumeni a volto coperto. Uno impugnava una pistola, probabilmente un giocattolo privo del tappo rosso, l'altro la bottiglia in plastica. E per dimostrare che non scherzava affatto, il malvivente "armato" di liquido infiammabile, ha iniziato a cospargerlo nel locale. Sarebbe bastato un cerino gettato per terra, e via, tutto in fumo, anche perché in un ufficio postale, dove di carta non ne manca di certo, l'incendio avrebbe attecchito in men che non si dica.

Erano le 13 di una rovente mattina in un sobborgo di case circondato solo da campagne per chilometri. Terra di nessuno. Troppo semplice, il colpo, per i due, che si sono visti consegnare i soldi della cassa dall'atterrita impiegata, una banconota dietro l'altra, fino a ricavarne un gruzzolo di 11mila euro. E poi via, chissà dove, a bordo di un'auto di colore azzurro. La bottiglia è rimasta nell'ufficio, ed è stata sequestrata dai carabinieri della stazione di Ugento, dipendenti dalla compagnia di Casarano, intervenuti sul posto per i primi rilievi. Terza rapina dello stesso calibro in pochi anni, dunque, per la stazione postale di Gemini, ovvero sotto minaccia di benzina. Non è da escludere che gli autori siano sempre gli stessi personaggi.

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