Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Gallipoli

Minori palpeggiati nelle parti intime, il 57enne confessa e si dice pentito

L'uomo, originario di Gallipoli, è comparso dinanzi al gip, nel carcere di Borgo San Nicola, per l'interrogatorio di garanzia

LECCE – Ha ammesso in parte le accuse contestate, il 57enne di Gallipoli arrestato lo scorso 29 dicembre dai carabinieri della compagnia di Gallipoli in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Lecce Michele Toriello. In particolare l’uomo, C.V. di professione pescatore, ha ammesso di avere toccato un paio di volte in maniera superficiale, per pochi attimi e senza abbassare i vestiti, i due bambini, e anche di avere dato loro dei soldi, senza però specificare che si trattava della ricompensa per il palpeggiamento. Il 57enne, comparso dinanzi al giudice per l’interrogatorio di garanzia, si è dichiarato pentito.

I fatti risalgono al periodo tra luglio e settembre del 2016, in particolare i primi episodi ricostruiti al periodo della festa patronale di Santa Cristina. A dare avvio alle indagini il racconto di un minore che ha confessato la vicenda ai propri genitori, che subito si sono rivolti ai carabinieri. Da lì si è poi sviluppata l’attività investigativa che, anche attraverso alcune testimonianze, ha raccolto numerosi elementi a carico del 57enne che avrebbe adescato i minori offrendo lor del denaro, con cifre comprese tra i 10 ed i 20 euro, al fine di palpargli le parti intime.

Due i casi accertati dai militari nei confronti dell’uomo, che si trova nella casa circondariale di Lecce.

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