Misterioso incendio distrugge Multipla di un addetto alla sicurezza

L'incendio è avvenuto all'una e mezzo di notte a Taviano, in via Ottaviano. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri, che hanno avviato le indagini, anche se non sono state trovate prove di un atto doloso. Si cerca di fare luce con telecamere di videosorveglianza

Foto di repertorio.

TAVIANO – L’incendio è divampato dal cofano, in breve le fiamme si sono estese all’intera auto. Nel giro di un’ora, di una Fiat Multipla non è rimasto che uno scheletro annerito di lamiera. E ora si sono aperte le indagini dei carabinieri della stazione di Taviano e della compagnia di Casarano, comandanti dal tenente Clemente Errico, per cercare di fare luce sulla vicenda.

Beninteso, tracce evidenti di dolo non ve ne sono. Semmai vi sia stato qualcosa per innescare l’incendio, potrebbe essere andata distrutta. Nessuna prova, quindi non è possibile per ora stabilire se all'origina vi sia stato un cortocircuito o un danneggiamento operato da mani ignote, ma è chiaramente sospetto l’orario in cui il fatto è avvenuto.

Era circa l’una e mezzo di notte, infatti, quando a Taviano, in via Ottaviano, è andata  fuoco l’auto di proprietà di un 42enne che lavora come addetto alla sicurezza per un locale del Gallipolino. Volto molto conosciuto in zona, come accade a chiunque lavori in quest’ambito e quindi al contatto con un vasto pubblico, e persona peraltro senza alcun precedente, ai carabinieri ha riferito di non nutrire eventuali sospetti.

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Nelle vicinanze del punto in cui s’è sviluppato il rogo, spento dai vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli, ci sono un piccolo parco e diverse altre abitazioni. I militari stanno cercando di capire se qualche telecamera privata possa aver immortalato passaggi sospetti o se vi siano comunque testimonianze dirette.        

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