Cronaca Porto Cesareo

Mistero a Porto Cesareo, 39enne ferito da un colpo di pistola alla gamba

E’ mistero sul ferimento di Alessio Rizzello, 39enne di Porto Cesareo, avvenuto poco dopo le 19 nei pressi di Tore Lapillo, sulla strada che conduce a Torre Colimena. La vittima ha raggiunto l’ospedale di Copertino, dove è stato medicato, e subito dimesso, per una lieve ferita a una gamba, causata da un colpo d’arma da fuoco

LECCE – E’ mistero sul ferimento di Alessio Rizzello, 39enne di Porto Cesareo, avvenuto poco dopo le 19 nei pressi di Torre Lapillo, sulla strada che conduce a Torre Colimena. Il 39enne ha raggiunto l’ospedale di Copertino, dove è stato medicato, e subito dimesso, per una lieve ferita a una gamba, causata da un colpo d’arma da fuoco. Ai carabinieri, allertati dai sanitari del nosocomio salentino, l’uomo ha riferito di non conoscere l’identità dell’uomo che ha sparato.

Sulla vicenda indagano i carabinieri di Porto Cesareo e della compagnia di Campi Salentina, che stanno eseguendo rilievi e riscontri alla versione del ferito, piuttosto lacunosa. Il nome di Rizzello è noto alle cronache. Era stato proprio il 39enne, infatti, a fornire con le sue dichiarazioni elementi fondamentali alle indagini che hanno portato all’arresto di Vincenzo Tarantino, 52enne di Manduria e residente a Porto Cesareo, ritenuto il presunto autore del brutale omicidio della coppia dei coniugi Luigi Ferrari ed Antonella Parente. A Rizzello Tarantino aveva raccontato di voler compiere un furto in casa delle vittime.

Nell’ottobre del 2014 il 39enne era stato arrestato in flagranza di reato, per detenzione di stupefacente finalizzato allo spaccio. Nel corso di una perquisizione, i carabinieri del Nucleo investigativo di Lecce trovarono 20 grammi di cocaina suddivisa in dosi, due bilancini di precisione, la somma di 500 euro suddivisa in diverse banconote e del materiale utilizzato per confezionare gli involucri.

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