Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Mobilità cittadina per ciechi e ipovedenti, ora ci pensa un bus

L'iniziativa è stata presentata in conferenza. Il mezzo sarà concesso in comodato d'uso gratuito, assieme ad un contributo di circa mille euro mensili per l'acquisto del carburante, per tutelare il diritto allo spostamento

Un momento della presentazione dell'iniziativa

LECCE  - Se il problema dell'accessibilità a siti e portali sarà pure stata (in parte) superata, quello della mobilità rimane. Eccome. Ma i responsabili della sede leccese dell'Unione dei ciechi si sono attrezzati. E, per ovviare alla questione, hanno pensato di affidarsi ad una società, per dotare ciechi e non vedenti di un veicolo.

L'agenzia che lo ha messo a disposizione fornisce mezzi in tutto lo Stivale, a persone con limitate abilità motorie. Ora munirà di un bus, concesso in comodato d'uso gratuito, i numerosi associati con disabilità visive del capoluogo salentino, per garantire loro il diritto agli spostamenti. Sia per le attività culturali o sportive, sia per necessità quotidiane come una visita medica.DSC_0185-3

La ditta si occuperà di procacciare introiti pubblicitari attraverso le aziende locali, poi sponsorizzate sulla carrozzeria dell'automezzo. Offrirà, inoltre, anche una somma di circa mille euro mensili, per contribuire alle spese di carburante del veicolo.

 "L'handicap non deve diventare un business", ha affermato, nel corso della  presentazione dell'iniziativa, Antonio Maggiore, portavoce locale. "Ciechi  e ipovedenti possono condurre una vita sociale soltanto svolgendo un lavoro. Rientrati a casa, non possono aspirare ad un'uscita, non potendo guidare, né usufruire di servizi, come quello dei taxi, per esempio. Il fatto che una persona non abbia la vista, non significa che non possa trascinare. Ha solo bisogno di qualcuno che lo accompagni".

 

 

 

 

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