Molestata da quando aveva 8 anni, a processo il nonno acquisito

Disposto il rinvio a giudizio di un 69enne di Otranto accusato di aver abusato della nipote della convivente a partire dal 2014, in almeno cinque occasioni. Fissata al 7 dicembre, la prima udienza

OTRANTO - Avrebbe molestato la nipote della convivente in almeno cinque occasioni, da quando aveva 8 anni. Di questo dovrà rispondere il nonno acquisito, un 69enne di Otranto nel processo che si aprirà il 7 dicembre dinanzi ai giudici della prima sezione collegiale.

Lo ha stabilito in mattinata il giudice Giulia Proto chiamato a valutare la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal pubblico ministero Stefania Mininni, titolare dell’inchiesta che in un primo momento si concluse con un’archiviazione.

Questo in considerazione del fatto che la piccola, sentita in sede di incidente probatorio, non confermò le accuse, ma il caso fu poi riaperto dopo che la stessa riferì di aver mentito, su sollecitazione della madre, nei riguardi della quale è stato poi avviato un procedimento per favoreggiamento.  

Oggi, durante l’udienza preliminare, il padre si è costituito parte civile con l’avvocato Luigi Corvaglia.

Secondo l’accusa, l’uomo non sarebbe riuscito a frenare le proprie perversioni, baciando sulle labbra la bambina e allungando le mani sulle sue zone intime a partire dal 2014.

A difenderlo nel processo, ci penserà l’avvocato Milco Panareo.    

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • “L’eredità”, Massimo Cannoletta tra bottino intascato e critiche sul web

  • Percepiva il reddito di cittadinanza, ma nascondeva in casa 625mila euro

  • Maltempo sul Salento: coperture divelte da una tromba d’aria volano in strada

  • Travolto con il furgone, amputata parte della gamba destra del 38enne

  • Ubriaca alla guida colpisce auto, poi si ribalta: illesa una 21enne

  • Da Martano originale campagna per uso della mascherina. Il sindaco: “Monito ai negazionisti”

Torna su
LeccePrima è in caricamento