Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Molotov contro la caserma, ritorsione dopo il fermo di tre giovani

Il fatto a Firenze. Uno degli arrestati è un 28enne di Leverano. Carabinieri e agenti circondanti da cinquanta individui

Nel fotogramma, il momento dello scoppio di una delle molotov.

FIRENZE – E’ un giovane di Leverano, Alessio Landolfo, di 28 anni, uno degli arrestati nell’alba di follia a Firenze. Dopo il fermo che ha riguardato lui e altri due giovani, un coetaneo di Nuoro e una 25enne della provincia di Genova, s’è scatenato l’inferno.

Alle 5 del mattino, un gruppo di giovani, facenti capo all’area anarchica, come ritorsione ha preso d’assedio la caserma dei carabinieri di Rovezzano, lanciando quattro bottiglie incendiarie, e così facendo, danneggiando il motore di un condizionatore e la parete del portone.

Tutto ha avuto origine quando i carabinieri, iontorno a mezzanotte, sono intervenuti in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, controllando un individuo che stava urinando per strada. Nelle vicinanze era in svolgimento un raduno, quindi ben presto i militari arrivati per il più comune dei controlli d’ordine pubblico, si sono ritrovati accerchiati da una cinquantina di soggetti.

fea0c177-740d-401e-bfe1-6e5eadfd8a3a-2Sono così stati chiamati rinforzi e sul posto sono arrivati anche volanti della questura e agenti di polizia locale. Ed è stato il parapiglia, con spintoni, schiaffi e calci, con quattordici contusi tra poliziotti e militari, e due agenti di polizia locale refertati per cinque giorni. Sembra che i più facinorosi siano stati proprio il leveranese e gli altri due fermati (i danni hanno riguardato anche le auto di servizio), che sono quindi stati portati in caserma con le accuse di lesioni, resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento. 

Ma la vicenda non si è conclusa lì. Poco prima che sorgesse l’alba, una quindicina di persone si sono accalcate alle spalle della questura, probabilmentei in segno di protesta, ma quando sono usciti gli agenti in assetto antisommossa, il gruppo s’è disperso.

Tuttavia, pressappoco negli stessi momenti, c’è stato anche il ben più grave attacco alla stazione dei carabinieri di Rovezzano, con il lancio di quattro molotov. Nelle ore successive, s’è svolta una perquisizione in un circolo di via Aretina, cioè il luogo da cui sarebbe uscito il nutrito gruppo che verso mezzanotte aveva aggredito le forze dell'ordine.

Alessio Landolfo, il giovane di Leverano, è un soggetto fino a oggi sconosciuto alle forze dell’ordine. Piuttosto noto, nella “Città dei Fiori”, dov’è nato e cresciuto, da qui si era però allontanato da diverso tempo, tanto che di lui in molti avevano perso ogni traccia. Le indagini sono dunque ancora nel vivo per individuare gli autori del danneggiamento. Le forze dell'ordine si stanno avvalendo anche dei fotogrammi delle videocamere di sorveglianza.

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