Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Viale Trieste

Locale finisce in fiamme, un'anziana salvata nel sonno: resta intossicata

"Il Mercatino" di Monteroni di Lecce danneggiato da fiamme e fumo, che hanno coinvolto anche le abitazioni sovrastanti. L'ingresso forzato, atto doloso e indagini in corso

MONTERONI DI LECCE – Molto probabilmente è stato un atto doloso. Un atto doloso ai danni de “Il Mercatino” di Monteroni di Lecce, in viale Trieste, che avrebbe potuto comportare conseguenze letali. Perché al piano superiore ci sono due appartamenti. In uno, abita una coppia di cittadini bulgari. Svegliati dal fumo, sono riusciti a fuggire dall’appartamento con le proprie gambe, quando hanno visto un vigile del fuoco apparire all’improvviso, facendosi largo fra una nube tossica. Ma nell’altro, l’anziana residente stava ancora dormendo. Non si è accorta di nulla.

Avrebbe rischiato la morte, soffocata, senza il provvidenziale intervento di quel vigile del fuoco che, fra quelli intervenuti, durante l’intervento, è stato il primo a notare una porta in fondo al locale. Apertala, ha visto la tromba delle scale invasa dal fumo. E’ salito di corsa al piano superiore e ha trovato la coppia di stranieri, spaventata, ma incolume. I due si erano appena svegliati. Nell’altro immobile, però, c’era la donna, di 84 anni. E’ stato lui a fare irruzione, ridestarla e trascinarla verso l’esterno, per affidarla alle cure dei sanitari del 118. E’ rimasta intossicata.

Sono stati, dunque, momenti di forte tensione, quelli vissuti nel cuore della notte nel pieno centro del grosso comune nell’hinterland del capoluogo. Con un danno non indifferente per l’attività commerciale e, di riflesso, per gli appartamenti del piano superiore. Notevole il fumo che s’è sprigionato nel corso della combustione dei materiali presenti, molti anche di legno, trattandosi di una punto di rivendita di oggetti e mobili usati.

DSC_0008-3-7Tutto s’è consumato intorno alle 3. E quando sul punto sono arrivati i vigili del fuoco da Lecce, hanno trovato l’ingresso aperto. Sembra dunque evidente che qualcuno possa aver infranto la serratura e spalancato la serranda, per introdursi e appiccare le fiamme. I motivi, saranno i carabinieri, nelle loro indagini, eventualmente ad accertarli.

Nel locale, i vigili del fuoco sono dovuti entrare usando i respiratori. Poi, la scoperta di quella porta e la corsa sulle scale per scoprire se vi fossero persone all’interno. Un intervento provvidenziale, soprattutto per la povera anziana, spaventata e intossicata, poi soccorsa da un’unità mobile del 118 e portata in ospedale per accertamenti.

I vigili, nel frattempo, hanno trascinare verso l’esterno anche altri oggetti a rischio, per il calore, fra cui una voluminosa bombola di gas, scongiurando così ulteriori rischi per una palazzina già di suo compromessa. Per gli accertamenti, sono poi giunti anche i carabinieri del Norm e della stazione locale. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Locale finisce in fiamme, un'anziana salvata nel sonno: resta intossicata

LeccePrima è in caricamento