Cronaca Via Monte Santo

Lotta con il rapinatore, ferito dal calcio della pistola. Partono anche spari

Attimi drammatici a Monteroni di Lecce. Fermato dai carabinieri un 50enne, dopo un assalto nel negozio di frutta e verdura "Terramica". Recuperati due bossoli per terra

MONTERONI DI LECCE – Ha prevalso l’istinto. Ha difeso se stesso, la sua dignità, il suo lavoro, il coraggioso commerciante, gestore di un negozio di frutta e verdura, a Monteroni di Lecce, che questa sera, verso l’orario di chiusura, intorno alle 21, ha ingaggiato una lotta selvaggia con il rapinatore.

Una pistola vera

N’è uscito malconcio, con una ferita lacerocontusa alla testa (prognosi, sette giorni), ma avrà almeno la soddisfazione di sapere che il suo aggressore è finito di lì a poco nelle mani dei carabinieri. Ha però rischiato più del dovuto. La pistola era vera, ma non poteva certo saperlo. Il più delle volte si presentano con giocattoli senza tappo rosso. Non questa volta. Due i bossoli che a tarda ora i carabinieri hanno recuperato sull’asfalto. Già, perché nella concitazione sono partititi alcuni spari ed è un miracolo che nessuno sia rimasto ferito, anche solo di rimbalzo, dai proiettili esplosi da una Beretta 1970 calibro 7.65.

Lui, il gestore di “Terramica”, ha ricevuto un violento colpo alla testa con il calcio dell’arma. Ferito, è finito in ospedale. Ma è nulla, rispetto al danno che avrebbe potuto subire, se anche solo uno di quei proiettili avesse perforato il suo corpo.

La rapina

Via Monte Santo, tarda serata. Il negozio sta per chiudere, ma all’improvviso arriva un uomo di mezza età a bordo di uno scooter. Entra, con il casco ancora in testa, guanti in lattice, e in mano impugna una pistola. Vuole i soldi della cassa e sembra il copione della solita rapina di fine serata. Tutto si sarebbe concluso con le banconote nelle sue mani (300 euro), la fuga, la chiamata ai carabinieri. Ma è un istante quello che cambia le carte in tavola. Sulla soglia, il gestore affronta il malvivente. Lo scontro è drammatico, il commerciante subisce un colpo secco in testa, con il calcio dell’arma, e intanto partono dei colpi. Non sono a salve.

Marra-4-2Arrivano i carabinieri

Partono anche le telefonate al 112 e arrivano in un attimo i carabinieri, quelli della stazione locale e del Norm di Lecce. Il rapinatore viene fermato. E’ Lorenzo Marra, un 50enne della vicina San Pietro in Lama. Sul posto arriva anche la scientifica, mentre lui viene trascinato in caserma, dove sosta fino a tarda ora. Il commerciante, intanto, dolorante e ferito, viene soccorso e trasportato in ospedale. Intorno, rabbia e incredulità. La tragedia, oggi, è stata solo sfiorata.

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