Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Via Roma

Con una mazzuola sfondano la vetrata e rubano i gioielli esposti

La "spaccata" nella notte a Monteroni di Lecce, ai danni del negozio di preziosi "Quarta". I malviventi hanno agito in pochi minuti. Sul posto i vigilanti della Fielpol e i carabinieri del Norm per le indagini

La vetrata spaccata con una mazzuola.

MONTERONI DI LECCE – Prima “Leone”, a Calimera. Poi “Oro idea”, a Lecce. Ora “Quarta”, a Monteroni di Lecce. Terzo colpo in meno di un mese. Ormai sembra certo che esista una banda specializzata nel “ripulire” gioiellerie. Nei primi due casi è spuntate una Bmw e una Mercedes. Nel furto - riuscito solo in parte -, avvenuto nella notte appena trascorsa, ancora non si sa quale fosse l'auto usata. Non sorprenderebbe, però, se qualche telecamera avesse immortalato proprio ancora un veicolo di grossa cilindrata di passaggio.

La spaccata è avvenuta qualche minuto prima delle 3. I ladri sono stati rapidi e decisi. Avevano sicuramente messo in conto tutto, compreso l’arrivo della vigilanza. Per questo non hanno calcato la mano.

Si sono limitati a svuotare l’espositore collocato all’ingresso, in mostra per la clientela di passaggio di giorno. Hanno così arraffato diverse collane e altri preziosi, senza oltrepassare la soglia. Il bottino sarebbe stato ovviamente più corposo se avessero avuto la possibilità di passare in rassegna l’interno dell’attività commerciale al civico 11 di via Roma. Ma a loro è andata senz’altro bene anche così. Anche perché non avevano molto margine d’azione. Nel giro di cinque minuti una delle pattuglie della Fidelpol, la più vicina alla zona nel momento in cui è scattato l’allarme collegato alla centrale operativa, è arrivata sul posto.

La banda è giunta ben preparata all’appuntamento con il nuovo colpo. Prima è stata forzata la serranda, poi, usando una robusta mazzuola, qualcuno di loro ha sfondato il cristallo della vetrata. Infilando le mani nella grossa crepa, i ladri hanno racimolato quello che hanno potuto, per poi subito fuggire.

L’allarme ha raggiunto la centrale operativa della vigilanza privata, per la precisione, alle 2,57. Circa cinque minuti dopo un’auto di pattuglia era davanti al negozio. Il vigilante non ha però incrociato nella sua corsa i malviventi che, molto probabilmente, avevano pensato anche di porre qualche vedetta a breve distanza. Il compito, avvisare i complici operativi di eventuali arrivi (per loro) indesiderati.

Per un primo sopralluogo, sono stati chiamati i carabinieri. In via Roma sono arrivati i militari del Norm di Lecce. Ora si sta cercando di risalire agli autori tramite le videocamere di sorveglianza. 

Come nel Sud Salento c’è un gruppo che si sta specializzando in rapine a mano armata, soprattutto ai danni di supermercati, la sensazione è anche fra il capoluogo e le immediate vicinanze, ve ne sia una con una propria specialità: puntare dritto verso merce di valore da ricettare.

Lo suggeriscono alcuni particolari. Fra il 16 e il 17 marzo è avvenuto un colpo ai danni dell’orafo “Leone” di Calimera, anche in quel caso limitato agli oggetti esposti. Mentre molto più corposo, tanto da sfiorare i 250mila euro, si è rivelato il furto nella notte fra il 28 e il 29 marzo, che ha visto come vittima “Oro idea”, a Lecce. Calimera, Lecce, Monteroni: località vicine fra loro e, forse, poste su una mappa con obiettivi già contrassegnati.

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