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Cronaca Galatone

Giornata in memoria delle vittime di sinistri: l’inaugurazione di un monumento assieme alla Polstrada

L’appuntamento è per le 9,30 di domenica 21 novembre, nei pressi della rotatoria di Villaggio Santa Rita a Galatone, lungo la provinciale per Santa Maria al Bagno

GALATONE – Una vera emergenza che vede peraltro il territorio salentino attestarsi tra i primi per numero di incidenti mortali. Sarà Galatone, per la provincia di Lecce, il luogo della celebrazione della “Giornata nel ricordo delle vittime della strada” in collaborazione con la Polizia stradale. Per domenica 21 novembre, infatti, la cittadina salentina inaugurerà un monumento dedicato al ricordo di tutti coloro che sono stati strappati alla vita a causa di un incidente. Si tratta di un masso di carparo alto due metri e del peso di circa sette tonnellate.

Il monumento, nel dettaglio, “raffigura una strada curva ed in salita, sostenuta da archi a tutto sesto: una strada senza ritorno - spiega Giuseppe Manisco, autore dell’opera - che punta verso l’accesso di una galleria scavata sulla facciata del grosso monolite”. È un varco che simboleggia sia un’uscita che un ingresso. Sorgerà all’interno della rotatoria situata nei pressi del Villaggio Santa Rita di Galatone, lungo la provinciale per Santa Maria al Bagno. Il taglio del nastro è previsto per le 9,30, al termine del quale sarà celebrata la messa in ricordo e in suffragio di chi ha perso la vita sull’asfalto. All’inaugurazione saranno presenti, oltre all’artista, il sindaco Flavio Filoni e il presidente dell’associazione “Alla conquista della vita”, Walter Gabellone.

La “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada” rappresenta un momento di ricordo e riflessione che viene dedicato ogni anno, la terza domenica di novembre, alle vittime di incidenti stradali ed ai loro famigliari, proclamato per la prima volta dall’Onu (Organizzazione delle Nazioni Unite) nel 2005. La sicurezza stradale è, infatti, una delle maggiori criticità che i Paesi europei devono affrontare e e l’impegno di tutti è quello di azzerare il numero delle vittime della strada entro il 2050, nonché nel 2030 di dimezzare il numero sia delle vittime che dei feriti gravi.

Lo sforzo della Polizia stradale, per contenere il numero dei sinistri mortali si esprime nelle oltre 390mila pattuglie schierate sul territorio dall’inizio dell’anno, che hanno permesso di accertare oltre un milione e mezzo di infrazioni e di ritirare 21mila e 255 patenti di guida, nel tentativo di scoraggiare quelle condotte pericolose nella guida, al primo posto fra le cause di incidenti fatali.

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