Cronaca

Morì in incidente stradale dopo un'operazione, dodici medici indagati

La Procura ha aperto un fascicolo per fare luce sulle cause del decesso di Salvatore Lospinoso, 73enne. La morte dopo un incidente stradale, ma all'uomo era stato impiantato, due giorni prima, un pacemaker. Colto da un malore?

 

LECCE – La Procura della Repubblica del capoluogo salentino ha aperto un fascicolo per fare luce sulle cause del decesso di Salvatore Lospinoso, il 73enne originario di Maratea (in provincia di Potenza ma residente a Nardò), che ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto il 16 marzo scorso lungo la provinciale che collega Nardò ad Avetrana. Nel fascicolo, di cui è titolare il sostituto procuratore Paola Guglielmi, risultano iscritti dodici medici dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

L’inchiesta è partita dall’esposto presentato dai familiari dell’uomo, in cui si evidenzia come due giorni prima dell’incidente mortale il 73enne era stato sottoposto a un intervento chirurgico, nel nosocomio salentino, per l’installazione di un pacemaker. L’uomo, dopo essere stato dimesso dall’ospedale, avrebbe accusato un nuovo malore, giudicato dai medici come un normale decorso relativo all’intervento.

Il pubblico ministero ha pertanto disposto, per il 30 aprile prossimo, la riesumazione del cadavere e una nuova autopsia, affidata sempre al medico legale Roberto Vaglio. In questo caso l’esame autoptico dovrà stabilire l’esatta causa del decesso e se possa in qualche modo essere collegato all’intervento subito poco più di 48 ore prima. Accertare, cioè, se l’intervento è stato eseguito correttamente e se l’uomo sia finito fuori strada in maniera accidentale o abbia perso il controllo dell’auto perché colto da un nuovo malore.

L’incidente mortale avvenne nel primo pomeriggio, nei pressi di Porto Cesareo, in contrada Colucce. L’auto, dopo aver colpito una vecchia pietra miliare, si ribaltò nelle campagne circostanti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Morì in incidente stradale dopo un'operazione, dodici medici indagati

LeccePrima è in caricamento