Morte dell'imprenditore Mascello, due i medici indagati. Domani l'autopsia

Sono due i medici iscritti nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Giuseppe Mascello, uno dei più noti imprenditori salentini, deceduto a 54 anni ieri mattina. Domani, il magistrato titolare del procedimento, il sostituto procuratore Francesca Miglietta, conferirà al medico legale Alberto Tortorella l'incarico di eseguire l'autopsia

LECCE – Sono due i medici iscritti nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Giuseppe Mascello, uno dei più noti imprenditori salentini, deceduto a 54 anni ieri mattina. Domani, il magistrato titolare del procedimento, il sostituto procuratore Francesca Miglietta, conferirà al medico legale Alberto Tortorella l’incarico di eseguire l’autopsia sul corpo dell’uomo.

All’esame autoptico parteciperanno anche, come consulenti di parte nominato dalla famiglia di Mascello (assistita dagli avvocati Francesca Conte e Simone Potente), il medico legale Francesco Fagggiano. L’iscrizione nel registro degli indagati di tutto il personale medico che ha avuto in cura l'uomo al nosocomio di Scorrano è, comunque, un atto finalizzato a garantire la possibilità ai medici coinvolti nell’inchiesta di nominare un consulente di parte. Il pubblico ministero ha già provveduto a far acquisire la documentazione medica del 54enne.

Giuseppe Mascello, dopo aver accusato un malore, è deceduto nonostante l’arrivo dei sanitari del 118, all’interno del suo stesso stabilimento balneare in località “Alimini”, a Otranto. La vittima era al lavoro presso il “Lido dei pini” quando, intorno alle 8.30, ha accusato l’improvviso malore. All’arrivo dell’ambulanza, per il 54enne non c’era più nulla da fare. Inutili le manovre di rianimazione messe in atto dal personale medico, in un disperato tentativo di tenerlo in vita.

L’uomo, originario di Castrignano de’ Greci, è spirato sul posto, gettando dipendenti e presenti nello sconforto. Molto conosciuto nell’ambiente turistico e in quello dell’imprenditoria salentina in generale, Mascello era il titolare di diversi locali, tra i più noti del Tacco, e stabilimenti. Oltre allo stabilimento nel quale ha perso la vita, era anche proprietario della discoteca “Ciak” di Castrignano de’ Greci, ma anche di celebri locali da ballo estivi come il “Bahia”, il “Blu Bay” e di un altro locale nel centro di Lecce.

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Dai primi riscontri, sembrerebbe che Mascello si sia sottoposto, nei giorni scorsi, ad alcuni controlli in ospedale proprio a causa dei forti dolori. Si sarebbe tuttavia accollato la responsabilità, firmando le dimissioni dalla struttura sanitaria. E' su questi particolari che l'autorità giudiziaria vuole vederci chiaro. Ieri, gli agenti di polizia del commissariato di Otranto hanno acquisito alcuni documenti relativi proprio agli accertamenti effettuati dall'imprenditore, presso l'ospedale di Scorrano.

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