Cronaca Casarano

Morte sospetta nell'ospedale di Casarano, assoluzione dalla Suprema Corte

Cancellata la sentenza di condanna e ha disposto la celebrazione di un nuovo giudizio dinanzi alla Corte di appello civile

LECCE – La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati Giuseppe Corleto e Pietro Nicolardi annullando la sentenza di condanna della Corte di Appello di Lecce per i quattro imputati coinvolti in una complessa e delicata vicenda giudiziaria legata a presunta “colpa medica” per la morte di Giovanni Bruno Sticchi, avvenuta nell’ospedale di Casarano il 14 luglio 2006. La parte civile è assistita dall’avvocato Francesco Accoto.

In primo grado il personale medico che aveva avuto in cura il paziente, accusato di non aver provveduto alle cure necessarie alla patologia di cui era affetto, era stato assolto dal Tribunale di Casarano con la formula del “fatto non sussiste”.

Ora la Suprema Corte, preso atto che il reato è prescritto, ha cancellato la sentenza di condanna e ha disposto la celebrazione di un nuovo giudizio dinanzi alla Corte di appello civile.

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