Morte sospetta nell'ospedale di Copertino, 12 gli imputati. La Asl come responsabile civile

Sono dodici le persone che rischiano di finire a giudizio nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di un 80enne, avvenuta a fine gennaio del 2013. Si tratta di dieci persone in servizio presso il nosocomio salentino e di altri due medici veneti

LECCE – Sono dodici le persone che rischiano di finire a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di un uomo di 80 anni, Cosimo Durante, originario di Leverano, deceduto a fine gennaio del 2013 nell’ospedale “San Giuseppe” a Copertino. Si tratta di dieci persone in servizio presso il nosocomio salentino e di altri due medici originari della provincia di Treviso, giunti nel Salento per seguire il caso. Il reato ipotizzato è di omicidio colposo. Oggi si è aperta l’udienza preliminare è dinanzi al gup Annalisa De Benedictis. Con le costituzioni di parte civile dei famigliari della vittima, assistiti dagli avvocati Cosimo D’Agostino, Marco Romanello e Alberto Paperi. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 27 gennaio per la citazione dell’Asl di Lecce come responsabile civile.

A dare avvio alle indagini la denuncia presentata dai familiari dell’uomo. A evidenziare presunte responsabilità dei sanitari la consulenza eseguita dal medico legale Alberto Tortorella e da un chirurgo, il professor Nicola Chiumarulo. Secondo quanto denunciato nell’esposto presentato in Procura, Durante sarebbe deceduto a causa di una presunta infezione sopraggiunta dopo un intervento chirurgico. Il paziente, infatti, nei giorni precedenti era stato ricoverato presso l’ospedale di Copertino per essere sottoposto ad un intervento per la rimozione di alcuni polipi. Subito dopo l’intervento, però, il quadro clinico dell’uomo si sarebbe aggravato a causa di una sopraggiunta un’infezione che si sarebbe rivelata fatale.

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Dall’esame autoptico, come detto, sarebbero emerse presunte negligenze o colpe di natura medica del personale del nosocomio salentino. Su diposizione del sostituto procuratore erano state anche acquisite tutte le cartelle cliniche.

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