Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca Piazza Palio

Due spari, freddato un 20enne. Agguato nella piazza del concerto

Valentino Spalluto, un 20enne di Surbo, è stato freddato in Piazza Palio, dove stava montando i ponteggi, nei pressi del luogo in cui è previsto il concerto di Laura Pausini. E'morto in seguito alle ferite a testa e braccio

Il luogo della sparatoria (Foto di Giulio Paliaga)

LECCE  - Una follia in pieno giorno. Alle 17 del torrido pomeriggio, un individuo si è presentato armato, nei pressi del tendone tensostatico dove, sabato 4 agosto, si terrà il concerto della cantante Laura Pausini. Ha ammazzato un ragazzo di appena venti anni: Valentino Spalluto, originario di Surbo.

Sembrerebbe, da una prima ricostruzione, che attraverso la recinzione in cemento della struttura, che ospita la Fiera di Lecce, in Piazza Palio,  dove squadre di operai stavano allestendo ponteggi nei pressi di un palco che ospiterà, tra gli altri, anche l'evento del 4 agosto, l'uomo, attualmente ricercato, avrebbe preso di mira la vittima, colpendola senza pietà da un punto posto più in alto, rispetto alla piattaforma dove erano in corso i lavori. Ha esploso alcuni colpi, sembrerebbero due, partiti, quasi certamente, da una pistola a tamburo e indirizzandoli al cervello e al braccio del ragazzo. Il quale è precipitato sul pavimento, in una pozza di sangue. Il giovane operaio è deceduto nella disperata corsa in ospedale, a bordo di un'autoambulanza. A scorgere Spalluto riverso sul pavimento, è stato proprio suo suocero, anche collega nella stessa ditta di allestimento di ponteggi, il quale, in preda alla disperazione, ha allertato i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti,  immediatamente, il personale medico e paramedico del 118, le pattuglie dei carabinieri di Lecce e gli agenti di polizia della questura. Le indagini, nelle mani degli uomini della squadra mobile - coordinati da sostituto procuratore della Dda di Lecce, Gugllielmo Cataldi - stanno porseguendo senza sosta. Il killer sarebbe stato avvistato da alcuni testimoni, presenti al momento dell'agguato: si tratterebbe di un uomo, a bordo di uno scooter "Scarabeo", che indossava una maglia scura, presumibilmente di colore nero, ed un casco integrale della stessa tonalità. I due, aguzzino e vittima, sarebbero stati notati nel mezzo di un litigio, alcuni minuti prima del triste episodio. Non è ancora dato sapere, tuttavia, se il centauro si sia allontanato per recuperare un'arma, o se ne fosse già provvisto al momento dello screzio.

La salma  del ventenne, intanto, è stata trasferita presso la camera mortuaria dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce dove, nelle prossime ore, il pm conferirà l'incarico al medico legale, che eseguirà l'autopsia. L'esame necroscopico chiarirà, più dettagliatamente, le modalità del decesso del ragazzo.

Numerosi i messaggi di cordoglio per la giovane vita spezzata dalla cruenza di questo pomeriggio. L'amministrazione comunale ha espresso rammarico e sgomento per quanto accaduto. "In attesa di comprendere le dinamiche che hanno portato alla scomparsa del giovanissimo Valentino Spalluto, il Comune di Lecce - chiamato in causa dalla produzione dello show di Laura Pausini per eventuali chiarimenti - tende però a precisare che nulla ha a che vedere con l'organizzazione del concerto, tantomeno con l'allestimento del palco. Il concerto, infatti, non rientra nel calendario degli eventi organizzati del Comune di Lecce e si sarebbe dovuto svolgere in un'area gestita da privati, e quindi non di competenza comunale. Intanto, l'amministrazione esprime tutta la sua vicinanza e si unisce alla famiglia del giovane Valentino in questo momento di dolore".

 

 

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