Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Motore fermo, odissea in alto mare per 10 clandestini

Sono tutti afgani, recuperati dalla guardia costiera di Santa Maria di Leuca. Erano a 35 miglia dalla costa. I soccorsi partiti nel tardo pomeriggio. Le operazioni ultimate soltanto all'alba di oggi

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CASTRIGNANO DEL CAPO - Odissea a lieto fine per dieci immigrati clandestini provenienti dall'Afghanistan. A circa 35 miglia dal porto di Santa Maria di Leuca, con il motore della loro piccola imbarcazione in avaria, sono stati soccorsi da una nave che si trovava in zona.

L'allarme è stato ricevuto nel tardo pomeriggio di ieri dalla sala operativa del comando generale delle capitanerie di porto di Roma. Le operazioni di soccorso sono state coordinate dalla capitaneria di Gallipoli, che ha subito inviato sul posto la Motovedetta Sar Cp 886 dislocata a Santa Maria di Leuca. Le operazioni di recupero sono state lunghe ed impegnative a causa del mare mosso, del forte vento e dalla scarsa visibilità date le ore notturne.


I cittadini afgani recuperati a bordo della motovedetta della guardia costiera, giunti solo questa mattina, intorno alle 6,30, nel porto di Santa Maria di Leuca, hanno ricevuto l'assistenza medica del 118 per verificarne lo stato di salute che è risultato discreto. I dieci afgani sono poi stati condotti presso il centro "Don Tonino Bello" di Otranto, per l'identificazione.

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