Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

"Movimento di strada". Contro le tossicodipendenze

Dodici comuni del distretto di Maglie impegnati in un progetto per la prevenzione dalla dipendenza dalle droghe. Si organizzeranno riunioni di staff, role-play, incontri di brain-storming

Il municipio di Maglie, in piazza Capece

In dodici Comuni del distretto di Maglie parte "Movimento di strada", progetto di prevenzione primaria delle tossicodipendenze. La filosofia che sta alla base è quella di una impostazione sperimentale attenta alla qualità delle varie fasi di progettazione, gestione, organizzazione e verifica dei risultati. Il progetto si muove in due direzioni, una più prettamente promozionale, che vedrà coinvolti in prima linea i destinatari del progetto, l'altra, di natura politica, punterà a garantire la qualità dell'intervento, stimolando un coinvolgimento del territorio intorno alle problematiche emergenti.

Partecipazione in itinere, coinvolgimento responsabile, relazione dialogica e circolare ed educazione al benessere sono le parole chiave dell'intero progetto: i ragazzi devono poter costruire autonomamente strategie per elaborare e rielaborare pensieri ed esperienze, decodificare e risignificare la realtà, sviluppare forme di pensiero attive, per crescere adempiendo in pienezza ai propri stadi evolutivi. I destinatari dell'intervento sono "diretti", dodici giovani che esprimano attitudini, propensione e conoscenze nel campo della progettazione sociale e artistico-culturale, ed "indiretti", ossia coloro che beneficeranno delle iniziative create sul territorio dei dodici Comuni. Il progetto, ideato dalla cooperativa Arcobaleno, vedrà la collaborazione fra vari enti attivi sul territorio: Emmaus, Navera, Lila, Wwf, Istituto Salesiano, Manekà, Kalòs Irtate, Ape, Fma, Gruppo Zoi.

Lo staff preposto svolgerà una serie di attività di verifica, facilitazione delle relazioni, coordinamento e trasferimento delle competenze. Gli strumenti adottati saranno quelli delle riunioni di staff, role-play, incontri di brain storming, progettazione partecipata. I cambiamenti che si intendono perseguire sono molteplici: maggiore visibilità dei bisogni e delle potenzialità culturali dei giovani, creazione di un gruppo eterogeneo che si occupi stabilmente di programmazione delle politiche giovanili, maggiore sensibilità a percorsi di ricerca personale e di gruppo per lo sviluppo delle capacità progettuali ed artistiche, attivazione di occasioni di confronto sociale. La dottoressa Antonella Screti, psicopedagogista impegnata nel progetto, afferma: "Si riparte dalla persona e dai luoghi eletti, quelli dell'ascolto e della naturalità, alla ricerca urgente e terapeutica della riconnessione con le radici perse: terra, alberi, sole e vento.


Elementi che hanno ancora la forza di guarire nella loro gratuità. Uno dei moduli previsti dal corso di formazione, che vedrà coinvolti dodici tutor junior, sarà infatti legato ad esperienze di animazione all'aperto". I dodici tutor, uno per ogni Comune, hanno messo da parte i metodi tradizionali della lotta alle droghe, scegliendo strade alternative, come, ad esempio, l'animazione musicale. Questa sera, alle 15.00, in piazza Bachelet a Maglie, si svolgerà un incontro fra giovani talenti contro le dipendenze. Saranno presenti musicisti, writers, skaters e breakers. Alle ore 20.00, poi, interverranno il sindaco di Maglie, Antonio Fitto, il presidente del coordinamento Piano di Zona, Raffaele De Giorgi, il presidente di Arcobaleno Giovani, Giovanni Aventaggiato, e i dodici tutor. I dodici Comuni che hanno aderito al progetto sono Otranto, Bagnolo, Cannole, Castrignano, Corigliano, Cursi, Giurdignano, Maglie, Melpignano, Muro, Palmariggi e Scorrano.

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