Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Gallipoli

Multe non pagate, il Comune prova con l'avviso bonario

Gallipoli, dal comando di Polizia municipale gli "inviti" a regolarizzare la posizione per chi ha ricevuto un verbale elevato dal 2005 al 2007 per eccesso di velocità o per essere passati con il rosso

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GALLIPOLI - Multe non pagate? Arriva l'avviso bonario. Più che altro per rammentare gli insolventi e soprattutto per fare chiarezza su un numero alquanto elevato di contravvenzioni elevate sul territorio comunale di Gallipoli e di cui non si ancora alcun riscontro: né se la multa è stata pagata, né se non è stata pagata, nè se per la stessa si sia presentato eventuale ricorso. E allora ecco un provvedimento, oneroso quanto basta, che servirà a rinfrescare la memoria a chi negli anni passati ha ricevuto una multa, ma non ha perfezionato la propria posizione. Un avviso bonario per invitare a regolarizzare la propria posizione tutti coloro che abbiano ricevuto un verbale elevato dal 2005 al 2007 per eccesso di velocità o per attraversamento dell'incrocio semaforico proiettante luce rossa (in questo caso sino al 2006).

E' quello che invieranno ai diretti interessati gli uffici della Polizia Municipale di Gallipoli, proprio per definire pratiche ancora aperte, pur essendoci a monte regolari notifiche delle violazioni al codice della strada. Questo, come detto, perché o il pagamento non è stato effettuato oppure perché sono in piedi contestazioni mediante ricorso dinanzi alle autorità giudiziarie, senza però che sia stata data notizia all'ufficio della Polizia Urbana di Gallipoli. "Abbiamo scelto questa soluzione mediana" spiega l'assessore ai Rapporti con la Cittadinanza, Giorgio Cacciatori, "proprio perché ciascun cittadino possa provvedere ad esplicare la propria posizione, di solvenza, di insolvenza o di promotore di ricorso presso le competenti autorità, evitando ulteriori aggrovigliamenti della macchina burocratica e comunque rispettando i più recenti indirizzi normativi in materia".

Per questo, prima di procedere alla fase di riscossione coattiva, con l'iscrizione a ruolo e la notifica della cartelle esattoriali di pagamento, si è deciso che fosse opportuno inviare un avviso bonario contenente tutti i dettagli relativi al verbale di riferimento e la somma da versare per definire la propria posizione. "La strada scelta" prosegue l'assessore, "eviterà un forte aggravio di spese, sia per l'Amministrazione procedente, che arginerà il margine di errore dovuto a disfunzioni non sempre addebitabili all'ufficio interessato, sia per i soggetti finali del provvedimento, che altrimenti sarebbero gravati anche da interessi e spese di procedura". La lettera pre-ruolo sarà infatti seguita dalla regolare notifica della cartella esattoriale solo ove il debitore dovesse persistere nell'inadempimento. "Un passo ulteriore" conclude Cacciatori, "verso l'efficienza e l'economicità della macchina amministrativa, che deve sempre essere attenta ad evitare sprechi e lungaggini burocratiche, che inaridiscono e rendono difficoltoso il rapporto con la cittadinanza, che invece resta basilare e necessario in ogni momento".

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