Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Protesta per le multe durante i Sepolcri. Il comandante: "Un'auto in mezzo alla strada"

Secondo l'associazione Alpic, gli agenti della polizia municipale avrebbero colpito "a raffica" in zona Salesiani e piazza dei Partigiani. Ma il colonnello Donato Zacheo smentisce la premeditazione e la vessazione e parla di una manciata di verbali

LECCE – Una vera e propria raffica di multe, secondo quanto denuncia Leonardo Calò, responsabile regionale dell’associazione Alpic (Assistenza lavoratori, pensionati, imprenditori cristiani), si sarebbe abbattuta nella serata di ieri sulle auto parcheggiate nei dintorni della chiesa di San Domenico Savio, zona Salesiani, e San Giovanni Vianney, in piazza dei Partigiani, mentre i fedeli si stavano dedicando al culto dei Sepolcri.

“Un episodio  grave e scandaloso – scrive Calò, che precisa di non voler giustificare le “piccole infrazioni commesse” - per il quale, da cristiani,  esprimiamo il nostro rammarico e la nostra rabbia. Numerosissimi cittadini infatti, ci hanno segnalato di aver trovato l’amara sorpresa: multe e ancora multe lasciate sui parabrezza, molte delle quali davvero salate ai danni di cittadini che stavano assistendo alle funzioni religiose”.

Di tutt'altro avviso il comandante della polizia municipale, colonnello Donato Zacheo, che ha parlato di una manciata di multe, complessivamente, elevate per intralcio alla circolazione senza alcuna premeditazione. In almeno un caso, quelli di piazza dei Partigiani, gli agenti sarebbero stati chiamati dagli stessi residenti per un veicolo lasciato "in mezzo alla strada". Il comandante ha respinto al mittente qualsiasi accusa di intento persecutorio nei confronti dei cittadini che non si devono sentire vessati, ma che devono preoccuparsi di rispettare le norme del Codice della strada.

Secondo il rappresentante dell’associazione, invece, si sarebbe trattato di un “attacco artatamente premeditato” per fare cassa: “Così si sono rimpinguate le casse comunali  studiando a tavolino come andare a colpire i poveri cittadini che magari non sanno nemmeno come arrivare a fine mese e che stavano  assistendo ad una funzione religiosa che è l’ essenza della tradizione cattolica. Ci chiediamo se è  così che l'amministrazione pensa di risolvere i problemi”. Calò conclude chiedendosi se, in alcuni casi, non sarebbe il caso di chiudere un occhio “ed essere almeno sensibili alle tradizioni religiose”.

Non è un momento facile nel rapporto tra polizia muncipale e automobilisti. E’ recente il precedente di piazza Palio dove, nell’ultimo giorno di una manifestazione fieristica dedicata ai bambini. Alcuni automobilisti sono stati multati per divieto di sosta. Molti tra loro hanno lamentato di aver addirittura dato qualche moneta agli abusivi che gravitavano in zona e di essersi quindi sentiti bersagliati da chi, da una parte tollererebbe la presenza di personale non autorizzato, dall’altra infierirebbe sui cittadini. Martedì scorso, invece, i vetri di un’auto della municipale di pattuglia in servizio in piazza Ludovico Ariosto, sono andati in frantumi per un pallino di piombo, sparati non si sa ancora né da chi né da dove, mentre i due agenti di servizio erano nei paraggi.

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