Cronaca

Municipale in bicicletta per stanare la contraffazione

Al via la campagna di sensibilizzazione contro i "falsi" voluta dall'amministrazione comunale di Lecce. Otto vigili in bicicletta perlustreranno a tappeto il centro storico fino in via Trinchese

L'aria è quella della tolleranza zero. Nessuna "pietà" per gli ambulanti extracomunitari e non che espongono le loro merce contraffatta sulle strade del centro storico di Lecce ed oltre, da Porta Rudiae fino in via Trinchese. E per far intendere che l'amministrazione comunale, assessorato alla Polizia municipale e assessorato alle Attività produttive, non scherza affatto, ha presentato stamani a Palazzo Carafa la campagna di sensibilizzazione contro i "falsi". Che recita "Naturalmentefalsopunto"

In buona sostanza, prima di spiegare nei dettagli il progetto, diciamo subito che otto agenti di polizia municipale, formati adeguatamente nel riconoscere il "falso" dal "vero", perlustreranno a tappeto il cuore della città per impedire agli ambulanti di vendere merce contraffatta, occhiali, abbigliamento, cd, dvd, articoli sportivi e quant'altro. E se fino ad ora gli extracomunitari l'hanno fatta franca, o quasi, avvertendosi reciprocamente dell'arrivo degli agenti, raccogliendo per tempo la merce nei rispettivi borsoni per poi esporre nuovamente la mercanzia dopo il passaggio delle auto della Municipale, va da sé che da domani i vigili, in sella alle loro biciclette, potranno garantire controlli più serrati e soprattutto continui.

La campagna pubblicitaria per il lancio del progetto di sensibilizzazione contro il "falso", è prevalentemente su affissione: quattro i manifesti 6X3 che recitano claim del tipo "Specchiati? sei solo falso", oppure "Falso e gabbato", e ancora "Se non sei vero sei falso", "Pensavi non si vedesse? falso". Insomma, guai a indossare qualcosa di falso: oltre recare danno ai commercianti che vendono prodotti originali, in ogni caso sei riconoscibilissimo e faresti una figuraccia. Se sul primo punto tutti possono ritenersi d'accordo perché la legge è molto chiara in fatto di contraffazioni, sul secondo le ultime tendenze della moda non convenzionale made in New York direbbero, per esempio, esattamente il contrario: "Falso è scic". Ma questa è un'altra storia. Due le aziende leccesi che hanno sottoscritto e partecipato al progetto, una di abbigliamento, che ha fornito la divisa che indosseranno i vigili in bicicletta, l'altra, quella che produce e vende biciclette, ha fatto il resto, offrendo le due ruote alla squadra degli agenti che vigileranno sui "falsi".

Intanto la Polizia municipale fornisce questi dati: da aprile ad oggi sono stati compiuti 25 sequestri di merce contraffatta, elevate 67 sanzioni per un totale di 92mila euro.

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