Cronaca Guagnano

Muore d'infarto a 38 anni mentre gioca a calcetto

Guagnano: città ancora nel lutto in pochi giorni. Fabio Carbone si è accasciato al suolo mentre disputava una gara di pallone insieme agli amici in un complesso di Salice. Inutili tutti i soccorsi

Fabio Carbone (foto per gentile concessione di GuagnanoInforma.it).

Il dolore si stempera nella rassegnazione composta di una piccola e laboriosa comunità che sta vivendo una triste stagione di lutti. Guagnano ha perso nel giro di pochi giorni un altro dei suoi figli più giovani. Il destino, un brutto tiro del caso. A volte non ci sono appigli, e bisogna solo misurarsi con la realtà. Neanche il tempo di salutare Lucio Leuci, il pasticcere rimasto vittima di un drammatico schianto sulla 7 ter, la strada della morte, quella che il sindaco Ferdinando Leone sta cercando di rendere in qualche modo più sicura, e già una seconda tragedia si abbatte sulla cittadina del Nord Salento. Una tragedia senza spiegazioni, senza appello. Fabio Carbone, 38enne se n'è andato in pochi istanti, circondato dai suoi amici attoniti e smarriti. Un attimo prima correva con loro, nel campo, con la maglietta sudata, dietro ad un pallone, a cercare la via del gol. Dicono che fosse bravo, un atleta con cui misurarsi lealmente. Poi, all'improvviso, dieci minuti prima della fine della gara, si è accasciato al suolo. Un infarto, hanno detto i medici.

La chiamata al 118 è stata immediata. L'ambulanza è giunta subito. I sanitari hanno tentato il possibile per rianimarlo, ma Fabio Carbone era già spirato su quel manto verde sintetico. Intorno, le lacrime degli amici di una vita. Erano le 22 di ieri sera. La consueta sfida a calcetto nel complesso sportivo "Le Rene" di Salice Salentino si è trasformata nel peggiore degli incubi. Tanto più che il dramma è stato del tutto inatteso. Sembra che il suo cuore non avesse mai dato segnali premonitori, pur piccoli, di qualche disagio fisico. Carbone aveva sempre praticato sport, senza problemi. La sua scomparsa colpisce anche per questo, per la sua ineluttabilità. Sposato dal giugno scorso, era l'ultimo di quattro fratelli: un avvocato, un geometra, il proprietario di una nota palestra. Abitava a Guagnano, nei pressi della casa dei suoi genitori, ma era impiegato presso un supermercato di Salice Salentino. I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle 16,30 presso la Chiesa Madre di Guagnano.

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