Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Muore dopo un intervento, la Procura apre un'inchiesta

S'indaga sul decesso del 29enne Cristian Zampino. Operato alla milza dopo un incidente stradale, è stato successivamente trasferito in ortopedia. Sembrava migliorare, poi improvvisamente è morto

La Procura accende un riflettore sulla morte di Cristian Zampino, il giovane leccese di 29 anni, deceduto nella notte tra lunedì e martedì scorso, in una stanza del reparto di Ortopedia dell'ospedale "Vito Fazzi". Il sostituto procuratore Antonio De Donno, ha conferito l'incarico al medico legale Alberto Tortorella, per eseguire l'autopsia sul corpo di Zampino. Intanto sono state inoltrate 36 comunicazioni giudiziarie a medici ed infermieri del nosocomio leccese, con l'accusa di omicidio colposo in concorso. Nel corposo elenco di indagati, compare ancheil nome dell'automobilista coinvolto nell'incidente.


Ovviamente si tratta di un atto dovuto e che non comporta alcuna responsabilità degli indagati, ancora tutte da verificare. Un decesso avvolto nel mistero: il giovane, infatti, era rimasto coinvolto in un incidente stradale due settimane prima. Ricoverato in gravi condizioni in Rianimazione, era stato sottoposto ad un intervento chirurgico per l'asportazione della milza. Le sue condizioni erano lentamente migliorate, tanto che Zampino era stato trasferito in Ortopedia. Sempre cosciente, negli ultimi giorni riusciva persino a spostarsi da solo con la sedia a rotelle. Improvvisamente l'aggravarsi delle condizioni: sembra che il giovane abbia avuto un malore anche se l'allarme rientrò presto. La mattina del 30 settembre, poi, aveva telefonato anche alla fidanzata. Qualche minuto dopo, la morte, improvvisa.

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