Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Muore qualche giorno dopo l’operazione al cuore, indagati quattro medici

Nei prossimi giorni, si svolgerà l'autopsia per chiarire le cause del decesso di un 60enne leccese avvenuto in seguito a un intervento per l’impianto di tre bypass coronarici effettuato nel "Vito Fazzi"

LECCE - Entra nel vivo l’inchiesta sulla morte di un 60enne leccese, avvenuta lo scorso 15 febbraio, alcuni giorni dopo aver subito un intervento per l’impianto di tre bypass al cuore. Sono quattro i medici dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce iscritti sul registro degli indagati per omicidio colposo, aperto dal pubblico ministero Stefania Mininni, proprio in seguito alla denuncia sporta dal figlio del defunto (attraverso l’avvocato Francesco Vergine).

La loro iscrizione non corrisponde a un verdetto di colpevolezza. E’ un atto dovuto, finalizzato a consentire agli stessi medici di partecipare ad atti irripetibili delle indagini, come quello dell’autopsia, nominando consulenti di parte. Proprio lunedì, il magistrato conferirà l'incarico di svolgere l’esame necroscopico al medico legale Roberto Vaglio e al cardiologo Giovanni Ferlan.

Stando al contenuto della denuncia, il 60enne è arrivato per la prima volta al pronto soccorso del “ Fazzi” con un forte dolore al petto, il 26 gennaio  e, dopo gli accertamenti del caso, è stato ricoverato presso terapia intensiva del reparto di Cardiologia. E’ stato operato dopo cinque giorni. Tornato a casa il 9 febbraio, in serata ha accusato un malore più forte del solito, mentre era da solo in casa, e ha chiesto aiuto al 118. Tornato, in ambulanza, al pronto soccorso, è stato  dimesso dopo poco più di un’ora. Il suo malessere, però, non si sarebbe placato e dopo altri sei giorni, l’uomo è deceduto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Muore qualche giorno dopo l’operazione al cuore, indagati quattro medici

LeccePrima è in caricamento