Muore una donna, la famiglia dà il consenso per donare fegato e reni

Ricoverata dal 4 maggio per un'emorragia cerebrale, è spirata oggi. E' il settimo prelievo d'organi nel Salento dall'inizio dell'anno

LECCE – Con un nobile gesto che permetterà di accendere la speranza in altri malati affetti da gravi patologie, la famiglia di una donna deceduta questa mattina ha dato il consenso al prelievo di organi. In questo caso, fegato e reni.

La donna, 51enne di origini campane, era rimasta vittima di un'emorragia cerebrale. Ricoverata in gravi condizioni al “Vito Fazzi” di Lecce dal 4 maggio, i medici hanno cercato invano di salvarla. Questa mattina, il decesso. E’ partito l’iter per certificarne la morte cerebrale e, una volta acquisita l’autorizzazione dei familiari, è stata avviata anche la macchina per verificare la compatibilità degli organi e attivare i Centri trapianto.

Un percorso lungo e complesso che mette alla prova le professionalità del reparto di Rianimazione del “Vito Fazzi” e della sala operatoria, chiamate ad un impegno straordinario per dare seguito al gesto di generosità e umanità dei familiari che, di fronte ad un dolore così grande, non hanno esitato un attimo nel compiere una scelta di alto senso civico. La catena della solidarietà si è così trasformata in una nuova possibilità di vita per altri pazienti, in attesa di trapianto a Bari e in altri centri, dove saranno trasportati i preziosi organi a conclusione, in nottata, delle operazioni nel blocco chirurgico.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Il nostro lavoro – fanno sapere Giuseppe Pulito, primario della Rianimazione e Filippo De Rosa, coordinatore locale per prelievo e trapianti – non potrebbe alimentare la speranza di nuove vite senza la consapevolezza dell'importanza e la volontà di donare delle persone. È per questo che, ogni volta, ribadiamo la nostra profonda stima e gratitudine per chi è capace di slanci così generosi, perché grazie a questi “semi” diviene più feconda  la cultura del dono”. Quello di oggi è il settimo prelievo d'organi portato a termine con successo nell'Asl Lecce quest'anno, il sesto al “Vito Fazzi”, sempre più punto di riferimento per  l'intera Puglia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Duplice omicidio: muoiono un uomo e una donna, ricercato l’autore

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Duplice omicidio: assassino ripreso per dei secondi, ha ucciso con pugnale da sub

  • Duplice omicidio: autopsia sui corpi delle vittime, perquisizioni nelle case

  • Impeto e rabbia, dinamica di un duplice omicidio su cui s'interroga una città

  • Nel biglietto insanguinato mappa e annotazioni su come agire

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento