Muretti divelti e pneumatici bruciati, nuovi disordini vicino al cantiere

Alle prime ore del giorno in azione una ventina di persone. Indaga la Digos. Tap condanna l'atto: "E' anche contro l'ambiente"

MELENDUGNO – Nuovi atti vandalici nei pressi del cantiere del microtunnel di Tap, in agro di Melendugno. Alle prime del giorno, un gruppo composto da una ventina di persone si è assembrato nella zona e alcuni fra loro hanno incendiato tre grossi pneumatici sulla strada provinciale 145, all’altezza di via Vicinale Mancarella.

Poi, e non è la prima volta, via San Niceta è stata ostruita rovesciando sul manto stradale le pietre dei muretti a secco, attendendo l’ingresso degli operi presso il presidio collocato a ridosso dell’area di cantiere. Sul caso sta indagando la Digos. Il gruppo, stando a quanto riferisce la polizia, era composto da soggetti tutti conosciuti dagli investigatori.  

A margine dell’episodio è arrivata una nota stampa di ferma condanna del consorzio Tap per il gesto, specie in riferimento alla dispersione di diossina in ambiente e alla distruzione di un caratteristico elemento paesaggistico, quale, appunto, il muretto a secco.

Video: i danneggiamenti avvenuti oggi

FOTO SASSI 1-2“Sono stati bruciati copertoni, un atto pericoloso sia per l'ambiente sia per i cittadini che vivono nella zona”, dicono da Tap. “Sono stati distrutti i pregiati muretti a secco dell'area per bloccare le strade di accesso al sito di lavoro”, aggiunge la società. “Non appena ristabilite le condizioni di sicurezza il personale ha potuto raggiungere il proprio posto di lavoro dove le attività sono regolarmente riprese”.

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“Chi esprime in questo modo il proprio dissenso – commentano dal consorzio - non ottiene alcun risultato, se non quello di ferire il proprio ambiente, il proprio paesaggio, il proprio territorio, magari un minuto dopo aver detto di volerlo difendere”. Risale ad appena due giorni addietro la condanna di un attivista a nove mesi per atti di violenza perpetrati nelle scorse settimane.

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